| Alpha Mission II videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | ASO II: Last Guardian?, ASOII ~ラスト·グーヂイアン~ |
| Piattaforma | Neo Geo, Neo Geo CD |
| Data di pubblicazione | MVS: |
| Genere | Sparatutto a scorrimento |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | SNK |
| Pubblicazione | SNK |
| Produzione | Eikichi Kawasaki |
| Design | Toyohisa "Toyochan" Tanabe, Yoshihisa Maeda, Miki T., Yumiko Kawase, Higashi Pon, Keisen Yamaguchi, Masami Tokusue, Manoru |
| Programmazione | Data Tada, Muge-San, Magi2, Shochan, Nishido~N |
| Musiche | Yoko Osaka, Yoshihiko "Jojoha Kitapi" Kitamura, Kazuhiro "Konny" Nishida, Toshikazu "Tarkun" Tanaka |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori in simultanea |
| Periferiche di input | Gamepad |
| Supporto | Cartuccia, CD-ROM |
| Preceduto da | Alpha Mission |
| Specifiche arcade | |
| CPU | Neo Geo Multi Video System |
| Schermo | Raster orizzontale |
| Periferica di input | Joystick 8 direzioni, 3 pulsanti |
Alpha Mission II, noto in Giappone come ASO II: Last Guardian (ASOII ~ラスト·グーヂイアン~?, ASO II: Rasuto Gādian), è un videogioco arcade di tipo sparatutto a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1991 dalla SNK.
È il seguito del meno noto Alpha Mission del 1985, titolo ispirato al popolare Xevious della Namco. Alpha Mission II ripropone il medesimo concetto di gioco con le dovute modernizzazioni tecnologiche ed un mecha design d'eccezione.
Alpha Mission II prevede un gameplay simile a quello del predecessore: visuale aerea e scorrimento verticale verso l'alto, con l'astronave del giocatore che contrasta nemici su due livelli, ovvero le navicelle nemiche che volano a pari altezza (attaccate con i cannoni laser) e i mezzi bellici presenti sul suolo (attaccati con dei missili aria-superficie).
Come in Alpha Mission, la caratteristica principale è l'assenza della classica bomba che distrugge tutti i nemici presenti sullo schermo a favore della presenza di "armature", ovvero delle parti appendice che si collegano all'astronave del giocatore e munite di armi altamente distruttive; le armi dell'armatura hanno un utilizzo limitato legato ad una barra presente sul lato dello schermo del giocatore, che va diminuendo man mano che il giocatore utilizza le armi speciali o se il giocatore viene colpito: infatti l'ulteriore funzione dell'armatura è proprio quella di proteggere l'astronave.
Ad inizio partita è possibile scegliere una tra due modalità di configurazione dei tasti: con il "Tipo A" si utilizza il primo pulsante per sparare contemporaneamente laser e missili o per confermare la selezione di una delle armature disponibili, con il secondo pulsante si utilizza la particolare arma dell'armatura che si sta montando in quel momento e con il terzo pulsante si apre/chiude il menu delle armature a disposizione; con il "Tipo B" si utilizza il primo pulsante per sparare laser o per confermare l'armatura del menu, il secondo pulsante per sparare missili ed il terzo pulsante per aprire/chiudere il menu delle armature.
Durante la sessione è possibile distruggere degli innocui droni, sia volanti, sia presenti sulla superficie, i quali emettono dei bonus. I droni volanti generalmente emettono power-up che scorrono verso il basso e che possono essere colpiti dal laser del giocatore per riportarli in alto e cambiarli di tipologia; i bonus identificati dalle lettere "S" aumentano la velocità dell'astronave, gli "L" aumentano la quantità di laser sparato, gli "M" aumentano la quantità di missili sparati, i "G" fanno ottenere crediti, utili a fine livello per acquistare armature in un apposito negozio. Talvolta possono anche rilasciare dei malus di colore viola con le rispettive lettere rovesciate, che causano un downgrade delle potenzialità dell'astronave. I droni di terra liberano bonus "G" (crediti), "K" (se si perde una vita, la nuova astronave mantiene tutte le potenzialità della precedente distrutta), "E" (recupera energia per l'armatura che si sta utilizzando) oppure componenti delle varie armature, collezionando i quali si ottiene nell'inventario l'armatura completa (ogni armatura si ottiene recuperando tre componenti).
In ogni livello sono presenti più boss. Alla fine di ogni livello si ottengono crediti aggiuntivi in base al risultato.
In Giappone, la rivista Game Machine elencò Alpha Mission II nel numero del 1º maggio 1991 come l'unità arcade di maggior successo del mese. Sin dalla sua uscita nelle sale giochi, il titolo ha ricevuto un'accoglienza generalmente positiva da parte della critica.