| Alza la testa | |
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2009 |
| Durata | 86 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Alessandro Angelini |
| Sceneggiatura | Alessandro Angelini, Angelo Carbone e Francesca Marciano |
| Produttore | Donatella Botti |
| Casa di produzione | BiancaFilm, Rai Cinema |
| Distribuzione in italiano | 01 Distribution |
| Fotografia | Arnaldo Catinari |
| Montaggio | Massimo Fiocchi |
| Musiche | Luca Tozzi |
| Scenografia | Alessandro Marrazzo |
| Costumi | Daniela Ciancio |
| Interpreti e personaggi | |
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Alza la testa è un film del 2009 diretto da Alessandro Angelini.
Antonio Mero è un operaio specializzato in un cantiere nautico ed è un padre scapolo. Suo figlio Lorenzo - nato da una relazione con una ragazza albanese - è la sua unica ragione di vita. Il sogno di Antonio è che il ragazzo diventi un campione di pugilato, in modo da riscattare così la sua mediocre esistenza e la sua anonima carriera da dilettante in gioventù. Per questa ragione lo allena con severità in un vecchio magazzino adibito a palestra, insegnandogli giorno dopo giorno a tirare pugni e a proteggersi dai colpi bassi della vita; il pugilato è uno sport dove ci si confronta lealmente con l'avversario ed è un buon allenamento per crescere. Di fatto però quello che ha costruito intorno al figlio è un mondo chiuso, in cui le giornate trascorrono tutte uguali tra il lavoro, la scuola, gli allenamenti e le serate passate con gli amici del cantiere, che sono diventati una specie di famiglia. Un mondo intriso di rimpianti, di complicità maschili e diffidenza verso tutto ciò che è nuovo e diverso. L'equilibrio di questo rapporto esclusivo però non è destinato a durare.