Amadio Salsi

Passaporto di Amadio Salsi

Amadio (Vignola, 1849 – Napoli, 11 febbraio 1923) è stato un ingegnere italiano.

Figura di rilievo nel grande processo di trasformazione urbanistica del capoluogo partenopeo noto come Risanamento, è ricordato per la realizzazione di edifici monumentali, teatri e strutture alberghiere.

Biografia

Fulvia Musette

Originario di Vignola, in provincia di Modena, Amadio Salsi (su alcuni documenti Amodio) si trasferì a Napoli in giovane età, seguendo lo zio che era proprietario di un'azienda di trasporto di materiali edili. Operò come ingegnere e costruttore per conto del Comune, della Società del Risanamento e del Genio Civile. Nel contesto del Risanamento di Napoli, contribuì, tra l’altro, ai lavori di riempimento e costruzione nella zona di Santa Lucia, su incarico della Società Anonima Santa Lucia, ai lavori di realizzazione del Corso Umberto I, di Piazza Garibaldi e di Piazza Carlo III.

Opere principali

Tra le principali opere edili realizzate da Amadio Salsi si ricordano:

Attività culturale

Fu anche impresario e promotore culturale, gestendo teatri e sale di spettacolo. Nei suoi spazi si esibirono numerosi artisti, tra cui la cantante Fulvia Musette (nome d’arte di Angiolina Lombardi), moglie del figlio Luigi Salsi, ingegnere, editore e pioniere dello sport a Napoli.

Riconoscimenti

Nel 1905, fu insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro, con iscrizione nel Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro del Regno d’Italia.

Nel 1911, gli fu riconosciuta l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia, con decreto del 6 aprile 1911, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia n. 97 del 23 aprile 1912.

Eredità

Gli eredi della famiglia Salsi hanno mantenuto fino al XXI secolo la proprietà di alcuni beni storici, tra cui il Teatro Orfeo, venduto soltanto nel 2025.

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ Massimo Cardillo, Tra le quinte del cinematografo: cinema, cultura e società in Italia 1900-1937, EDIZIONI DEDALO, 1987, p. 86, ISBN 978-88-220-4522-5. URL consultato il 16 giugno 2025.
  2. ↑ Archivio Notarile Distrettuale di Napoli, atti edilizi e patrimoniali, 1890–1915, registri associati a incarichi pubblici per il Genio Civile.
  3. ↑ Archivio di Stato di Napoli, Fondo Presidenza del Consiglio, Serie Onorificenze, fascicolo "Amadio Salsi", 1905.
  4. ↑ Storia del teatro, su teatro Trianon Viviani. URL consultato il 12 giugno 2025.
  5. ↑ Teatri di Napoli Archivi, su AGIS Campania. URL consultato il 12 giugno 2025.
  6. ↑ Intervista alla famiglia Giugliano, Il Mattino, edizione Napoli, 14 dicembre 2025.
  7. ↑ Seguite il consiglio di Totò e Peppino, da Mimì alla Ferrovia si assaggia Napoli, su la Repubblica, 5 agosto 2022. URL consultato il 12 giugno 2025.
  8. ↑ Cardillo, p. 96.
  9. ↑ Massimo Cardillo, Tra le quinte del cinematografo: cinema, cultura e società in Italia 1900-1937, EDIZIONI DEDALO, 1987, p. 34, 36, ISBN 978-88-220-4522-5. URL consultato il 16 giugno 2025.
  10. ↑ Elio Matacena, su Caronte SpA. URL consultato il 12 giugno 2025.
  11. ↑ Maurizio Boursier Niutta e Antonio Matarazzo (a cura di), Azzurri 1990 – Storia iconografica e bibliografica del calcio a Napoli, Napoli, Edizioni Graus, 1990, p. 29.
  12. ↑ calcioantico, Naples Football Club - Stagione 1906-07 - Storia, su Calcioantico, 3 agosto 2017. URL consultato il 15 giugno 2025.
  13. ↑ Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro, Roma, 1905.
  14. ↑ Nomine a Cavaliere, N. 97, in Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia, 23 aprile 2012.
  15. ↑ Intervista alla famiglia Giugliano, Il Mattino, 14 dicembre 2025.
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