Amanda Lind

Amanda Lind
Amanda Lind nel 2026

Ministra della Cultura e della Democrazia
Durata mandato2019 –
2021
MonarcaCarlo XVI Gustavo di Svezia
Capo del governoStefan Löfven
PredecessoreAlice Bah Kuhnke
SuccessoreJeanette Gustafsdotter

Dati generali
Partito politicoVerdi (Svezia)

Amanda Sofia Margareta Lind, nata Johansson (Uppsala, 2 agosto 1980), è una politica, psicologa ed esperantista svedese.

È membro del Partito dei Verdi svedese. È stata Ministro della Cultura e della Democrazia, con delega allo sport e alle minoranze nazionali nel gabinetto del Primo Ministro Stefan Löfven dal 2019 al 2021.

Biografia

Figlia del pastore Erik Hugo Johansson e della farmacista Eva Bask Johansson, Amanda Johansson è nata a Uppsala e si è trasferita con la famiglia a Luleå dall'età di tre anni. Dopo gli studi all'Università di Umeå, ha conseguito un master in psicologia nel 2009. Lind ha lavorato come psicologa infantile e adolescenziale per il consiglio della contea di Västernorrland dal 2009 al 2011

Attività pubblica

Amanda Lind è diventata membro del Miljöpartiet de gröna, il Partito dei Verdi Svedese, nel 1999 ed è stata membro del consiglio municipale di Umeå dal 2002 al 2004.

Nel 2010 è stata nominata portavoce dell'agenzia per gli affari sociali di Härnösand e, nel 2012, portavoce della Västernorrland.

Tra il 2011 e il 2014 ha presieduto la commissione per gli affari sociali nel comune di Härnösand con responsabilità per le questioni culturali, ambientali, urbanistiche e ricreative. Lind è stata consigliere comunale e primo vicepresidente del consiglio comunale di Härnösand dal 2014 al 2018. È diventata segretaria del Partito dei Verdi nel 2016, succedendo ad Anders Wallner . Nel gennaio 2019 è diventata Ministro della Cultura e della Democrazia svedese, con delega anche per lo sport e le minoranze nazionali. Nello stesso anno l'ambasciatore cinese in Svezia Gui Congyou l'ha minacciata di vietarle l'ingresso in Cina in occasione della sua partecipazione alla cerimonia del Premio Tucholsky del PEN Club Svedese in onore di Gui Minhai, un editore di libri detenuto in Cina.

Nel 2021, Lind, in qualità di ministro della cultura svedese, ha dichiarato che il governo svedese avrebbe continuato a considerare l'Elfdaliano un dialetto. Questo in risposta a un'interrogazione del parlamentare svedese Peter Helander richiedente i motivi per cui il governo non avesse esaminato la possibilità di classificare l'elfdaliano come lingua nonostante la proposta in tal senso del Consiglio d'Europa.

Nel novembre 2021, quando il Partito dei Verdi ha lasciato il governo, è stata rimpiazzata al Ministero della Cultura da Jeanette Gustafsdotter.

Vita privata

Lind è sposata con il regista Björn Ola Lind. La coppia ha avuto tre figli insieme. Nel tempo libero si dedica ai giochi di ruolo di rievocazione storica, al tennis e all'artigianato.

Parla esperanto. È stata in passato membro del gruppo musicale esperantista svedese La Perdita Generacio. È intervenuta al 104° Congresso universale di esperanto, tenutosi a Lahti, in Finlandia, nel 2019: rivolgendosi direttamente in esperanto, si è presentata e ha ringraziato il movimento per «incoraggiare la comunicazione oltre i confini linguistici e nazionali».

Note

  1. 1 2 3 (SV) Amanda Lind (MP) blir ny kulturminister [Amanda Lind (MP) è diventata ministro della cultura], Dagens Nyheter, 21 gennaio 2019. URL consultato il 27 luglio 2024.
  2. ↑ (SV) Krisen får inte definiera oss ("La crisi non ci definirà"), su dagensarena.se, 13 maggio 2016. URL consultato il 27 giugno 2024.
  3. ↑ (SV) Sveriges nya kulturminister Amanda Lind (MP) brinner för frågorna: ‘Jag är resultatinriktad’ [La nuova ministra della Cultura svedese, Amanda Lind, è un vulcano di domande: «Sono orientata ai risultati»], su st.nu, Sundsvalls Tidning, 21 gennaio 2019. URL consultato il 29 luglio 2019.
  4. ↑ (SV) Amanda Lind valdes till partisekreterare för Miljöpartiet [Amanda Lind eletta segretaria del Partito dei Verdi], su sverigesradio.se, Sveriges Radio, 15 maggio 2016. URL consultato il 29 luglio 2019.
  5. ↑ (EN) Simon Johnson, Johan Ahlander e Cate Cadell, China, Sweden escalate war of words over support for detained bookseller, su reuters.com, Reuters, 15 novembre 2019. URL consultato il 29 settembre 2026.
  6. ↑ (EN) Why a Swedish politician is demanding the right to speak an ancient forest language in parliament [Perché un politico svedese rivendica il diritto di parlare in parlamento l'antica "lingua della foresta"], su thelocal.se, The Local Sweden. URL consultato il 5 maggio 2021.
  7. ↑ (EO, DE) Sveda ministro pri kulturo parolas Esperanton. Saluton al la Esperanta Universala Kongreso, su esperanto.de, 2 agosto 2019.
  8. ↑ (EO) Saluto en Esperanto de la sveda Ministrino Amanda Lind [Saluto in esperanto del ministro svedese Amanda Lind], su facebook.com.in occasione del Congresso Universale di Esperanto del 2019.
  9. ↑ Filmato audio (EO) Saluto en Esperanto de la sveda Ministrino Amanda Lind [Saluto in esperanto del ministro svedese Amanda Lind], su YouTube, Google LLC. in occasione del Congresso Universale di Esperanto del 2019.

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