Ambrogio Ravasi

Ambrogio Ravasi, I.M.C.
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Marsabit (1981-2006)
 
Nascita17 febbraio 1929 a Bellusco
Ordinazione sacerdotale9 febbraio 1957 dall'arcivescovo Amleto Giovanni Cicognani (poi cardinale)
Nomina a vescovo19 giugno 1981 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione a vescovo18 ottobre 1981 dal cardinale Maurice Michael Otunga
Morte30 ottobre 2020 (91 anni) a Nairobi

Ambrogio Ravasi (Bellusco, 17 febbraio 1929 – Nairobi, 30 ottobre 2020) è stato un vescovo cattolico e missionario italiano.

Biografia

Nacque a Bellusco, allora in provincia ed arcidiocesi di Milano, il 17 febbraio 1929, quarto dei nove figli di Nazzareno e Maria Stucchi. Lo stesso giorno ricevette il battesimo.

Formazione e ministero sacerdotale

Dopo gli studi elementari, compiuti nel suo paese natale, frequentò la scuola di avviamento al lavoro a Vimercate. Durante la seconda guerra mondiale sospese gli studi e aiutò i genitori nel lavoro dei campi. Nel 1945, all'età di 16 anni, iniziò il ginnasio presso i missionari della Consolata a Montevecchia.

Dal 1947 al 1952 continuò gli studi alla certosa di Pesio; qui svolse l'anno di noviziato ed emise la professione religiosa il 10 novembre 1951. Compì gli studi filosofici a Torino nell'anno accademico 1952-1953.

Nel 1953 fu inviato negli Stati Uniti, dove si laureò in teologia presso l'Università Cattolica d'America a Washington.

Il 9 febbraio 1957 fu ordinato presbitero, a Washington, dall'arcivescovo Amleto Giovanni Cicognani, delegato apostolico negli Stati Uniti d'America.

Dal 1957 al 1963 si impegnò nella formazione dei seminaristi a Cromwell, Batavia e Buffalo, mentre dal 1963 al 1968 fu superiore dei missionari della Consolata negli Stati Uniti d'America. Dal 1968 al 1971 fu incaricato dell'animazione missionaria e redattore della rivista «Consolata Missions».

A partire dal 1971 svolse la sua attività pastorale in Kenya, dove fu rettore del seminario di Langata, vicino Nairobi; al contempo fu vicesuperiore dei missionari della Consolata in Kenya.

Ministero episcopale

Il 19 giugno 1981 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Marsabit; succedette al dimissionario Carlo Maria Cavallera. Il 18 ottobre successivo ricevette l'ordinazione episcopale, nel cortile dell'oratorio a Bellusco, dal cardinale Maurice Michael Otunga, arcivescovo metropolita di Nairobi, co-consacranti Caesar Gatimu, vescovo di Nyeri, John Njenga, vescovo di Eldoret, e Ferdinando Maggioni, vescovo di Alessandria.

Il 25 novembre 2006 papa Benedetto XVI accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età; gli succedette Peter Kihara Kariuki, fino ad allora vescovo di Muranga.

Da vescovo emerito risiedette dapprima nell'episcopio di Marsabit, trasferendosi poi nella casa di preghiera e santuario Maria Mfariji.

Morì il 30 ottobre 2020, all'età di 91 anni, in un ospedale di Nairobi. Dopo le esequie, celebrate il 6 novembre seguente nella cattedrale di Marsabit dal suo successore, fu sepolto nei pressi del santuario Maria Mfariji a Marsabit.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Ambrogio Ravasi, Ricordi e riflessioni di ciò che fu..., su Consolata News, 25 ottobre 2007. URL consultato il 20 settembre 2026.
  2. 1 2 3 4 Gigi Anataloni, Marsabit: Da «maisha magumu» a «maisha mazuri», su rivistamissioniconsolata.it, 1º gennaio 2021. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  3. 1 2 Simona Gaslini, Monsignor Ambrogio Ravasi: una vita al servizio degli altri, in Bellusco informa, 10 dicembre 2020, pp. 12-13. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  4. ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Marsabit (Kenya) e nomina del successore, su press.vatican.va, 25 novembre 2006. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  5. ↑ (EN) Arnold Neliba, KENYA: Bishop Ravasi to Be Buried on Friday in Marsabit, su cisanewsafrica.com, 3 novembre 2020. URL consultato il 18 febbraio 2022.

Collegamenti esterni

Predecessore Vescovo di Marsabit Successore
Carlo Maria Cavallera, I.M.C. 19 giugno 1981 – 25 novembre 2006 Peter Kihara Kariuki, I.M.C.