Amomongo

Amomongo è il nome di una figura scimmiesca del folklore delle Visayas, nelle Filippine, attestata nella tradizione narrativa locale e divenuta, in epoca contemporanea, anche oggetto di racconti criptozoologici. Una serie di segnalazioni avvenute nel 2008 a La Castellana, nella provincia di Negros Occidental, contribuì in particolare alla diffusione moderna dell'amomongo come presunta creatura antropomorfa simile a una grande scimmia.

Il nome è collegato alla parola hiligaynon amô, che significa «scimmia». Nelle fonti folkloriche più antiche il personaggio è presentato semplicemente come una scimmia, mentre le descrizioni dell'amomongo come creatura umanoide pelosa dotata di lunghe unghie derivano soprattutto dalle testimonianze e dalla stampa contemporanee.

Nel folklore

Una delle prime attestazioni scritte del nome compare in una raccolta di racconti popolari visayani pubblicata da W. H. Millington e Berton L. Maxfield nel 1907 sul Journal of American Folklore. Il racconto, intitolato Arnomongo and Iput-Iput (The Ape and the Firefly), presenta Arnomongo come una scimmia che schernisce una lucciola, Iput-Iput, accusandola di codardia perché porta con sé una luce durante la notte.

La lucciola sfida allora Arnomongo a combattere nella piazza del villaggio. La scimmia si presenta accompagnata da numerosi suoi simili armati di bastoni; durante lo scontro Iput-Iput vola però da una scimmia all'altra, posandosi sui loro nasi e inducendo ciascuna a colpire involontariamente quella che la precede. Le scimmie finiscono così per uccidersi reciprocamente e l'ultima superstite implora la lucciola di risparmiarla. Il racconto appartiene quindi alla tradizione delle favole animali nelle quali un essere piccolo ma astuto riesce a prevalere su avversari fisicamente più forti.

La storia è stata successivamente ripubblicata con il titolo Amomongo and Iput-Iput (The Ape and the Firefly) nell'antologia di letteratura popolare filippina curata dalla folklorista Damiana Eugenio, che la classifica tra i racconti animali visayani.

Queste fonti mostrano che il termine era già presente nella narrativa popolare visayana molto prima delle moderne segnalazioni criptozoologiche. Nella favola tradizionale, tuttavia, l'amomongo non è presentato come un essere soprannaturale o come una specie sconosciuta, bensì semplicemente come una scimmia.

Segnalazioni del 2008

Nel giugno 2008 l'amomongo attirò l'attenzione della stampa filippina in seguito a una serie di episodi avvenuti nel barangay di Sag-ang, nel comune di La Castellana, ai piedi del monte Kanlaon, nella provincia di Negros Occidental.

Secondo quanto riferito alla polizia e alle autorità municipali, Elias Galvez e Salvador Aguilar dichiararono di essere stati attaccati separatamente, nelle notti del 9 e 10 giugno, nella località di Cabungbungan da una «creatura pelosa con lunghe unghie». Aguilar riportò graffi in varie parti del corpo e venne curato presso la clinica d'emergenza di La Castellana, mentre Galvez sarebbe stato soccorso da alcuni compagni. Gli abitanti descrissero l'animale come simile a una scimmia e alto circa 5 piedi e 4 pollici, equivalenti a circa 1,63 m.

Nelle settimane precedenti erano state inoltre attribuite alla stessa creatura la morte di alcuni polli e di una capra, i cui intestini sarebbero stati mangiati. Il capitano del barangay Rudy Torres invitò gli abitanti alla vigilanza, mentre le autorità ipotizzarono che l'animale potesse trovare rifugio nelle numerose cavità presenti nella zona ai piedi del Kanlaon.

La stampa locale utilizzò per il presunto animale il nome amomongo e lo descrisse come una sorta di «scimmia selvatica». Il capo della polizia di La Castellana, Teddy Velez, riferì di aver ricevuto diverse segnalazioni dagli abitanti di Sag-ang e dispose l'allerta degli agenti e delle guardie del villaggio.

L'allora sindaco di La Castellana, Alberto Nicor, precisò che a suo giudizio l'amomongo non era una strega o un aswang, ma un animale selvatico. Suggerì che un eventuale animale potesse essersi avvicinato agli insediamenti a causa della scarsità di cibo o delle alterazioni del suo ambiente, senza tuttavia fornire un'identificazione zoologica della creatura.

Un resoconto retrospettivo pubblicato da SunStar nel 2020 ricordò che l'identità dell'animale segnalato nel 2008 non era mai stata accertata.

Un episodio distinto si verificò nello stesso periodo nel barangay Camalubalo, a Hinigaran, sempre nel Negros Occidental, dove la morte di 126 anatre, alcune delle quali presentavano lacerazioni e mutilazioni, alimentò inizialmente nuove voci sull'amomongo. Successive indagini veterinarie attribuirono però le uccisioni a un cane randagio.

Nella criptozoologia e nella cultura popolare

Le notizie provenienti da La Castellana furono riprese anche da siti dedicati alla criptozoologia, contribuendo alla trasformazione dell'amomongo da personaggio delle favole visayane a presunto criptide antropomorfo e al suo accostamento, nella cultura popolare, ad altre creature scimmiesche leggendarie come il Bigfoot.

Questa rappresentazione moderna non coincide completamente con quella documentata nelle raccolte folkloriche più antiche: nel racconto pubblicato nel 1907 e nella successiva antologia della Eugenio, infatti, Amomongo è il protagonista animale di una favola e viene identificato esplicitamente come una scimmia.

Note

  1. ↑ (EN) Cecile L. Motus, Hiligaynon Dictionary, Honolulu, University of Hawaii Press, 1971, p. 8, ISBN 978-0-87022-545-1.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) W. H. Millington e Berton L. Maxfield, Visayan Folk-Tales. III, in The Journal of American Folklore, vol. 20, n. 79, 1907, pp. 311-318, DOI:10.2307/534481, JSTOR 534481.
  3. 1 2 3 4 (EN) Gilbert Bayoran, Creature terrorizing residents of farms, Visayan Daily Star, 13 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2009).
  4. 1 2 3 (EN) Damiana L. Eugenio (a cura di), Philippine Folk Literature: An Anthology, 2ª, University of the Philippines Press, 2007, p. 265, ISBN 978-971-542-536-0.
  5. 1 2 (EN) Erwin Ambo Delilan, Residents on alert vs 'wild monkey', Sun.Star Bacolod, 16 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2008).
  6. 1 2 (EN) Is Amomongo the 'Bigfoot' version of the Philippines?, SunStar, 31 ottobre 2020. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) Erwin Ambo Delilan, Dog, not 'amomongo,' behind massacre of ducks in Hinigaran, Sun.Star Bacolod, 26 giugno 2008 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2009).
  8. ↑ (EN) Loren Coleman, Amomongo Hominoid Terrorizes Philippines, su Cryptomundo, 5 luglio 2008. URL consultato il 5 ottobre 2026.

Bibliografia

Collegamenti esterni