Il Pesce rampicante del Pacifico, conosciuto anche come Persico scalatore è una specie di pesci d'acqua dolce appartenente alla famiglia degli Anabantidae (genereAnabas), originario del Subcontinente indiano e del Sud-est asiatico, ad ovest della Linea di Wallace. Una delle sue caratteristiche è quella di passare da un corso d'acqua (o stagno) ad un altro vicino salendo sulla riva e attraversando così piccoli tratti di terraferma e fuori dell'acqua, in ambiente opportunamente umido, può sopravvivere più giorni. Edule, nel Sud-est asiatico è un importante alimento.
Caratteristiche
L'Anabas testudineus può raggiungere una lunghezza compresa fra i 23 ed i 25cm.
La colorazione degli esemplari viventi va dal grigio-chiaro al grigio-scuro. La parte inferiore è molto chiara mentre quella superiore è verde-oliva scuro. Sulla testa, verso la pancia, corrono lunghe strisce, sul bordo interno della copertura dell'opercolo si trova una macchia scura.
Sulla linea laterale vi sono da 26 a 32 squame. Le squame sono grosse e disposte regolarmente. L'iride è di color rosso
Esso vive in fiumi di portata media fino a grande, nei canali e nei fossati per irrigazione, nei laghi, nelle paludi e nelle risaie.
Modo di vita
Per spostarsi sul terreno l'Anabas testudineus adotta un movimento ondulato del proprio corpo e utilizza la copertura spinosa del suo opercolo, favorendo così la respirazione con il suo organo labirintico, potendo in questo modo percorrere fino a 180metri in una notte. Si nutre di piante e di avannotti.
Può trascinarsi all'asciutto alla ricerca di pozze d'acqua migliori, e può persino arrampicarsi sugli alberi.
1234(EN) Tim M. Berra: Freshwater Fish Distribution. University Of Chicago Press, 2007, ISBN 978-0226044422. S. 483.
12(EN) Leng Sy Vann, Eric Baran, Chheng Phen: Biological Reviews of Important Cambodian Fish Species., S. 103. (Online (PDF) (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2014).
↑Donald R. Prothero, Capitolo 10, L'origine degli anfibi, in La storia della vita in 25 fossili, traduzione di Costanza Bocchia, Aboca, 2015, p.147, ISBN978-88-5523-111-4.