Deriva dal nome greco Ἀνάκλητος (Anàklētos), latinizzato in Anaclētus, tratto dall'omonimo aggettivo che vuol dire "invocato", "chiamato".
La forma abbreviata Cleto è attestata già anticamente con il latino Cletus; così si chiamò il terzo pontefice dopo san Pietro e san Lino, il cui nome completo viene riportato talvolta come Anacletus, e talaltra come Anencletus: questo secondo nome deriva dal greco Άνέγκλητος (Anenkletos), tratto da ἐγκαλέω (enkaléō, "incolpare") combinato con un'alfa privativa, avente il significato di "irreprensibile", "privo di colpa". A questo papa, anch'egli venerato come santo, si deve la diffusione del nome in Italia; negli anni settanta era documentata soprattutto nel Lazio con circa novemila occorrenze, di cui un terzo della forma abbreviata.