Anahita (in alfabeto persiano: آناهیتا) è un nome proprio di persona persiano femminile.
Riprende il nome di Anahita, antica divinità persiana e zoroastriana dell'acqua e della fertilità: deriva, tramite il persiano antico 𐎠𐎴𐏃𐎡𐎫 (Anahita), dall'avestico 𐬀𐬥𐬁𐬵𐬌𐬙𐬀 (anāhita), che vuol dire "immacolata", "pura" (lo stesso significato del nome Immacolata). In avestico, questo era in origine un epiteto applicato a diverse divinità, che però col tempo finì per indicare esclusivamente quella chiamata 𐬀𐬭𐬆𐬛𐬎𐬎𐬍 (Arəduuī).
Il suo culto raggiunse l'antica Grecia, dove era identificata sia con Artemide, sia con Afrodite; in greco antico il suo nome è reso Ἀναῗτις (Anaï̂tis), da cui deriva probabilmente il moderno nome francese Anaïs, noto in particolare per essere stato portato dalla diarista Anaïs Nin (anche se alcune lo considerano una variante provenzale di Anna).
Il nome è inoltre tuttora in uso in lingua persiana, nella forma ناهید (Nahid), che è tra l'altro anche il nome del pianeta di Venere.
