| Analytical Chemistry | |
|---|---|
| Abbreviazione | Anal. Chem. |
| Stato | USA |
| Lingua | inglese |
| Periodicità | bimestrale |
| Genere | rivista accademica |
| Formato | OCLC 37355019 LCCN 31-21682 |
| Fondazione | 1929 |
| Sede | |
| Editore | American Chemical Society |
| Direttore | Royce W. Murray |
| ISSN | 0003-2700 e 1520-6882 |
| Distribuzione | |
| cartacea | |
| Edizione cartacea | ISSN 0003-2700 |
| multimediale | |
| Edizione digitale | ISSN 1520-6882 |
| Sito web | Homepage Accesso online Archivio online |
Analytical Chemistry è una rivista scientifica dedicata alla chimica analitica nata nel 1929.
È pubblicata dalla American Chemical Society e ha periodicità bimestrale.
Gli articoli trattano i principi generali della scienza della misurazione chimica e le nuove metodologie analitiche. Gli argomenti trattati includono reazioni chimiche e selettività, chemometria ed elaborazione dati, elettrochimica, caratterizzazione elementare e molecolare, imaging, strumentazione, spettrometria di massa, sistemi su microscala e nanoscala, -omica, rilevamento, separazioni, spettroscopia e analisi delle superfici.
Attualmente è indicizzata in: CAS, British Library, CABI, EBSCOhost, Proquest, Science Citation Index Expanded, PubMed, SCOPUS, SwetsWise e Web of Science. È la rivista di chimica analitica più citata in assoluto.
Nel 2014 il fattore di impatto della rivista era di 5,636.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 96148996022759752457 |
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