| Ancaiano frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Sovicille |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°17′34.51″N 11°12′02.84″E |
| Altitudine | 357 m s.l.m. |
| Abitanti | 127 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 53018 |
| Prefisso | 0577 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | ancaianino, ancaianini; ancaianese, ancaianese |
| Cartografia | |
Ancaiano (già Cajano) è una frazione del comune italiano di Sovicille, nella provincia di Siena, in Toscana.
La località risulta frequentata sin dall'età del bronzo, come testimoniano alcuni ritrovamenti – tra i quali spiccano asce in bronzo – oggi conservati al Museo archeologico di Siena. Ancaiano è citato per la prima volta in un documento del 959 dove è inserito tra i beni del vescovo di Volterra. Dal XIII secolo, entrato nell'orbita politica dello stato senese, fu un comunello del contado di Siena, ed è ricordato in uno statuto senese del 1262.
Il borgo si sviluppò attorno ad un fortilizio che serviva a far rifugiare le popolazioni di questi territori nell'eventualità delle incursioni nemiche. Nel 1554 la fortezza fu assediata e cannoneggiata dall'esercito di Carlo V e, dopo una strenua difesa, il fatto d'arme si è concluso con il massacro di tutti gli abitanti di Ancaiano, asserragliatisi dentro, come è ricordato nelle Istorie fiorentine di Scipione Ammirato.
Nel 1833 si contavano ad Ancaiano 406 abitanti.
Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, il parroco di Ancaiano, don Alfredo Braccagni nascose nella sua canonica per circa sei mesi il medico ebreo ungherese Amerigo Nugel e dal marzo 1944 il colonnello Enrico Montanari e un radiotelegrafista sbarcati dalla Sardegna con l’incarico di mettersi in collegamento con i partigiani toscani, collaborando anche con don Vivaldo Mecacci, parroco di Tonni, alla salvezza di altri ebrei e ricercati. Per salvare un partigiano ferito i due parroci inscenarono anche un falso funerale, che permise il suo trasferimento in luogo sicuro.