| Andrej Syčevoj | |
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| Nascita | Trojckaja, 16 maggio 1969 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Forze Terrestri Russe |
| Anni di servizio | 1986 - in servizio |
| Grado | Tenente generale |
| Guerre | |
| Comandante di | |
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Andrej Ivanovič Syčevoj (in russo Андре́й Ива́нович Сычево́й?; Trojckaja, 19 maggio 1969) è un generale russo, comandante del Gruppo di Forze Occidentali durante l'invasione russa dell'Ucraina del 2022.
Syčevoj è nato nel villaggio di Trojckaja del Territorio di Krasnodar il 19 maggio 1969. Nel 1986 si è diplomato presso la Scuola militare "Suvorov" e ha iniziato la propria carriera militare. È quindi entrato come cadetto alla Scuola Carristi di Ul'janovsk, uscendone nel 1990 come comandante di un plotone carri. Nel 2002 si è diplomato all'Accademia militare "M.V. Frunze", continuando il suo servizio ricoprendo incarichi dal vice comandante di reggimento al vice comandante di divisione. Da novembre 2008 a gennaio 2011 è stato posto al comando della 70ª Brigata fucilieri motorizzata, e da agosto 2011 a gennaio 2012 della 59ª Brigata fucilieri motorizzata. A maggio 2013 è stato nominato comandante della 2ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie. Dal 2014 al 2016 si è specializzato presso l'Accademia militare dello Stato maggiore delle Forze armate della Federazione Russa, venendo in seguito nominato capo di stato maggiore della 5ª Armata combinata. A partire da gennaio 2017 è stato vice comandante dell'8ª Armata combinata; il 22 febbraio 2019 è stato promosso a tenente generale e comandante dell'armata, incarico che ha mantenuto fino al novembre 2021.
Nel febbraio 2022 ha assunto il comando del Gruppo di Forze Occidentali alla vigilia dell'invasione russa dell'Ucraina. A causa del suo importante coinvolgimento nella guerra, il 28 febbraio l'Unione Europea ha posto sanzioni personali contro il generale Syčevoj in quanto "è responsabile del sostegno attivo o dell'attuazione di azioni o politiche che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, nonché la stabilità e la sicurezza in Ucraina". Nelle settimane successive è stato inoltre sottoposto a sanzioni da parte di Svizzera, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Canada e Giappone. Secondo una dichiarazione dell'addetto stampa della 1ª Brigata di difesa territoriale "Ivan Bohun", il generale Syčevoj sarebbe stato catturato dalle forze ucraine durante la controffensiva nella regione di Charkiv. Tuttavia la notizia è stata in seguito smentita, in quanto l'individuo catturato era un ufficiale russo di grado inferiore, che aveva un aspetto simile. In seguito alla controffensiva ucraina dell'estate del 2023 Syčevoj, che era responsabile del settore del Donec'k, è stato rimosso dal proprio incarico a causa della perdita degli importanti villaggi di Kliščiїvka e Andriïvka a sud di Bachmut e dei fallimentari contrattacchi condotti contro le forze ucraine.