| Anello debole | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 2001 |
| Genere | game show |
| Edizioni | 1 |
| Puntate | 18 |
| Durata | 50 min |
| Lingua originale | italiano |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Enrico Papi |
| Narratore | Gianni Olmi |
| Ideatore | Fintan Coyle e Cathy Dunning (format originale) |
| Regia | Maurizio Ventriglia |
| Autori | Mario D'Amico, Enrica Marchesi, Pierangelo Maurizio ed Enrico Papi |
| Scenografia | Riccardo Bocchini |
| Costumi | Maria Sabato |
| Fotografia | Mauro Giordani |
| Produttore |
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| Produttore esecutivo |
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| Casa di produzione | RTI e Aran Endemol |
| Rete televisiva | Italia 1 |
Anello debole è stato un programma televisivo condotto da Enrico Papi, di cui fu anche autore, e trasmesso su Italia 1 da lunedì 29 ottobre a sabato 17 novembre 2001 nella fascia dell'access prime time.
Basato sul format inglese della BBC The Weakest Link, condotto da Anne Robinson dal 2000 al 2012 e tuttora trasmesso in varie parti del mondo su BBC Entertainment, si trattava di un quiz a premi combinato con il reality show, ove per tutta la sua durata i concorrenti facevano tra loro un mix di collaborazione, concorrenza, rivalità e strategia. Era andato in onda come programma pilota al posto di Sarabanda, per poi non essere più riproposto a causa dell'insuccesso ottenuto.
Il quiz si svolgeva con nove concorrenti, che, prima della sigla sono sempre introdotti con un breve filmato a scena muta mostrato in bianco e nero, seduti in una stanza mista tra salotto e sala d'attesa ove si conoscevano e si parlavano tra loro, mentre la voce fuori campo introduceva la puntata.
Nello studio vero e proprio, tali concorrenti durante i primi sette round di gioco dovevano rispondere a testa, entro un determinato limite di tempo, a delle domande di cultura generale per formare un montepremi comune (nella versione italiana € 15 000, ovvero ₤ 29 044 050). Di seguito sono riportati i valori dell'apposita scalata:
Fin quando il gruppo rispondeva esattamente ad una domanda il valore delle stesse scala nel modo incatenato, però, se un concorrente rispondeva erroneamente rompeva la catena e perdeva tutto, ricominciando di conseguenza dal valore minimo (€ 50). Un concorrente, quando diceva in qualsiasi momento (e prima della domanda) Banco poteva salvare quanto accumulato per quella domanda, per poi ripartire con l'accumulo del montepremi sempre da € 50. Il round terminava o quando scadeva il tempo, o quando il gruppo lo completava se riusciva a raggiungere e ad incassare € 1 500.
Alla fine di ogni round interveniva la voce fuori campo, il quale annunciava i concorrenti con gli anelli "forte" e "debole" (il migliore ed il peggiore rispettivamente). Tuttavia, il gruppo stesso di concorrenti era ignaro di questo, perché si votavano a vicenda per l'eliminazione di chi, secondo loro, era il più impreparato, il più furbo, il più problematico e, raramente, il più pericoloso, cioè quello più bravo e preparato. Immediatamente ogni concorrente più votato, quindi "l'anello debole", veniva eliminato; in caso di parità nel voto era "l'anello forte" a decidere chi eliminare.
Infine, gli ultimi due concorrenti rimasti passavano all'ottavo e ultimo round (con le regole medesime ma della durata di soli 90 secondi) per il triplicamento dell'accumulo, e poi si giocavano tutto il montepremi fin lì accumulato in una sfida testa a testa nel metodo del shootout, dove chi rispondeva correttamente a tutte e cinque le domande è il vincitore del montepremi e della puntata; in caso di parità nella sfida si andava allo spareggio, dove a seconda di chi dei due sbaglia l'altro vince.
Sono da notare delle importanti caratteristiche che caratterizzano questo quiz, e presenti in tutte le versioni con minime varianti: