Ang Mey

Ang Mey
Regina di Cambogia (primo regno)
In carica1835-1840
PredecessoreAng Chan II (fino al 1834)
Interregno (1834–1835)
SuccessoreInterregno (1840–1844)
Regina di Cambogia (secondo regno)
In carica1844-1846
PredecessoreInterregno (1840–1844)
SuccessoreInterregno (1846–1848)
Ang Duong (dal 1848)
Nascita1815
MorteOudong, dicembre 1874
PadreAng Chan II
MadreAnak Moneang Krachap
Figli20 tra figli e figlie
ReligioneBuddhismo

Ang Mey (in khmer ក្សត្រីអង្គម៉ី; 1815 – Oudong, dicembre 1874) è stata una regina cambogiana. Figlia del predecessore Ang Chan II, fu proclamata monarca dai vietnamiti alla morte del padre nel 1835, l'anno dopo la fine di una guerra tra siamesi e vietnamiti, che si contesero la supremazia in Cambogia. Alla sua deposizione e deportazione in Vietnam nel 1840, fece seguito una grande rivolta dei Khmer contro i vietnamiti e una nuova guerra tra questi ultimi e i siamesi, che approfittarono della situazione per invadere la Cambogia.

Liberata e fatta tornare in patria dai vietnamiti nel 1841, riprese a governare nel 1844 e fu di nuovo deportata in Vietnam l'anno successivo. Dopo la fine della guerra, fece il suo definitivo ritorno in patria nel 1847 e di nuovo incoronata nel 1848. Quello stesso anno fu incoronato anche suo zio Ang Duong, installato sul trono dai siamesi, e dopo quell'anno le cronache cambogiane non menzionarono più Ang Mey.

Biografia

Dagli inizi del XVII secolo, Vietnam e Siam si contendevano il controllo della Cambogia. Il regno di Ang Chan II, padre e predecessore di Ang Mey, era stato caratterizzato da un periodo di relativa pace, in cui il sovrano aveva riconosciuto la suzeraineté di entrambi i Paesi vicini. Nel 1833 i siamesi invasero la Cambogia per poi raggiungere in Vietnam il delta del Mekong per dare supporto a una rivolta locale. Nel 1834 furono respinti e sconfitti dai vietnamiti, il cui imperatore Minh Mạng riprese il controllo della Cambogia facendone alla fine di quell'anno una provincia vietnamita denominata Trấn Tây. Subito i vietnamiti iniziarono a sfruttare i Khmer.

Ang Mey salì al trono alla morte del padre con l'aiuto dei vietnamiti nel 1835 e il suo primo regno durò fino al 1840, fu una delle poche donne a guidare la monarchia nella storia nazionale. Il suo titolo ufficiale fu Sua Maestà Samdech Preah Maha Rajini Ang Mey. Fu deposta nell'agosto del 1840 dai vietnamiti che le assegnarono il titolo minore di "Mỹ-Lâm-quận-chúa" (duchessa di Mỹ Lâm) e la deportarono a Saigon assieme alle sorelle. L'altra sorella Baen fu fatta affogare nel Mekong dai vietnamiti. I vietnamiti presero allora il controllo diretto delle amministrazioni provinciali cambogiane e imposero un nuovo regime di tassazione aumentando le imposte.

Grande fu il risentimento della nobiltà e della popolazione Khmer, nei cinque anni di regno di Ang Mey i vietnamiti avevano esercitato un dominio diretto sulla Cambogia, rinominata provincia di Trấn Tây, molti dei funzionari locali erano stati sostituiti da vietnamiti (almeno 5.000 ogni anno furono i vietnamiti fatti emigrare in Cambogia in quel periodo), buona parte della popolazione fu obbligata a dure corvée e fu compiuto ogni sforzo per l'assimilazione culturale dei Khmer, tutti elementi che stavano minando l'identità e la cultura locale.

Con il trattamento riservato alla famiglia reale, la rabbia popolare sfociò il mese successivo nella grande rivolta cambogiana contro l'oppressione vietnamita. I siamesi approfittarono della ribellione per invadere la Cambogia e aiutare i Khmer a combattere i vietnamiti, installarono sul trono di Oudong lo zio di Ang Mey, il filo-siamese principe Ang Duong, che fino ad allora era stato tenuto in ostaggio a Bangkok. Il conflitto tra siamesi e vietnamiti si sarebbe trascinato fino al 1845.

Con la situazione che si aggravava, per placare la rivolta ufficiali vietnamiti in Cambogia fecero richiesta di fare tornare in patria Ang Mey al loro sovrano Minh Mạng, che dopo un iniziale rifiuto concesse il ritorno di Ang Mey e degli altri membri deportati della famiglia reale nell'aprile 1841. Le venne concessa una certa libertà in ambito di governo ma fu rimessa sul trono dai vietnamiti solo nel 1844. Fu di nuovo deposta dai vietnamiti nel 1845 e deportata a Huế con le sorelle. Le fu concesso di tornare a Oudong nel 1847 quando cessarono le ostilità.

Con la fine del conflitto, siamesi e vietnamiti trovarono un compromesso lasciando sul trono sia Ang Mey a Phnom Penh che Ang Duong a Oudong, e furono entrambi incoronati nel 1848. Delle due incoronazioni, le cronache nazionali riportano solo quella di Ang Duong. Dopo quell'anno, le cronache cambogiane non menzionano più Ang Mey, che rimase comunque a vivere a Oudong fino agli anni 1870 e morì nel 1875 dopo essere stata vittima di un incidente.

Il regno di Ang Mey è stato giudicato negativamente, associato all'occupazione e al tentativo di annessione vietnamita in un periodo che lasciò pesanti strascichi nella psiche dei cambogiani. È stato ipotizzato che la scelta dei vietnamiti di incoronare Ang Mey fosse stata la conseguenza di un'antica diffidenza locale verso il rapporto tra le donne e il potere politico al fine di indebolire ulteriormente la Cambogia.

Note

  1. 1 2 Jacobsen, 2008, p. 111
  2. 1 2 3 4 (EN) Ben Kiernan, Viet Nam: A History from Earliest Times to the Present, Oxford University Press, 2017, pp. 282-286, ISBN 0190627298.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Jacobsen, 2008, pp. 112-117
  4. 1 2 3 (EN) Female Heads of State of Cambodia, su guide2womenleaders.com.
  5. 1 2 (EN) Tai and Vietnamese hegemony in Cambodia, su britannica.com.
  6. 1 2 3 Chandler, 2018, p. 159

Bibliografia

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