Angelo Baccalario

Angelo Baccalario, o più raramente Baccellario, (Acqui Terme, 19 novembre 1852 – Torino, ... dopo il 1907) è stato un pittore e insegnante italiano.

Biografia

Angelo Baccalario nacque ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, il 19 novembre 1852, figlio del cav. Angelo e di Virginia Provenzale. Se in partenza studiò legge o ingegneria, una volta diplomato si dedicò alla pittura. Come primo insegnante d'arte ebbe il pittore accademico Carlo Felice Biscarra e successivamente affinò le sue capacità artistiche sotto il paesista Serafino de Avendano. Nello stesso periodo frequentò lo studio di Alberto Pasini, dove venne ripetutamente aiutato dallo stesso a migliorare la sua tecnica pittorica.

Angelo Baccalario, Vicolo con figure (1883, collezione privata).

Nel 1873 esordì alla mostra promotrice annuale di Torino e nel 1879 a quella di Genova. Suoi soggetti furono paesaggi naturali e urbani tra Piemonte e Liguria, apprezzati anche dalla casa reale che ne comprò diversi.

Nel 1880 fu membro IV congresso artistico di Torino, organo importante tra l'altro nella gestione e promozione della IV Esposizione Nazionale di Belle Arti che si teneva in città. Nella Esposizione Nazionale di quell'anno la sua opera Brezza del mattino (non reperita), venne recensita positivamente. Con tutta probabilità il successo nazionale, lo porta nel 1881 ad esporre al Salon Parigino Au bord de la mer ; environs de Gênes (non rilevato).

Telemaco Signorini, Antica Via del Fuoco (1881 circa, Pinacoteca metropolitana di Bari).

Due anni dopo nel 1883 partecipa alla prestigiosa Esposizione di Belle Arti a Roma con l'opera Piazza della chiesa a Taggia (non rilevata). Lo stesso anno dipinge Vicolo con figure (collezione privata), ambientata sempre a Taggia, come testimoniato dalla firma dell'artista. L’opera rappresenta una scena dove varie persone, prevalentemente femminili, sono colte nella vita quotidiana, intente diversamente a pregare, cucire, conversare e passeggiare per la strada paesana.

L'anno successivo un carteggio tra Baccalario e il pittore e critico Telemaco Signorini testimonia contatti dell’artista con parte dell’ambiente artistico toscano. Nel 1885 alla XLIV Promotrice di Torino espone La casa Ruffini a Taggia (Torino, Agenzia delle Entrate), una nuova scena di strada taggiasca, che venne acquistata dal re Umberto di Savoia. L’opera rappresenta l’esterno della casa che era appartenuta allo scrittore e patriota Giovanni Domenico Ruffini. Davanti ad un'arcata dei portici una donna mette in vendita alcuni oggetti tra cui diversi tipi di vasellame e tessuti. Sotto un'altra dei bambini passano del tempo insieme, seduti.

Nonostante i successi ottenuti, si ritirò presto dalle esposizioni pubbliche, nel 1887 concluse la sua esperienza con le promotrici genovesi e l'anno dopo con quelle torinesi. Dal 1889 si presume che si sia dedicato principalmente all'insegnamento della lingua francese nelle scuole pubbliche, ma nonostante questo non smise di dipingere, come testimoniato da Mercato di porcellane (1899 circa, Castello Ducale, Agliè) che mostra la stessa ambientazione e soggetto di La casa Ruffini, leggermente variato.

Se alcune fonti lo citano morto nel 1900, in realtà risulta ancora vivo nel 1907, come testimoniato dal Dizionario biografico universale di Gottardo Garollo dove viene censito come "pittore di paesaggio". Dopo questa menzione si perdono completamente le sue tracce.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Angelo Baccalario Baccellario QUOTAZIONE, Prezzi, Stima, Valore, Valutazioni, Galleria Acquista e Vende Quadri e Dipinti, aste., su Galleria Berardi. URL consultato il 21 settembre 2026.
  2. ↑ Baccalario Angelo, su Recta Galleria d'arte - Roma. URL consultato il 21 settembre 2026.
  3. ↑ La fonte dice "Il celebre Umberto Pasini", ma non esiste pittore di questo nome. Quasi sicuramente si riferisce ad Alberto Pasini, noto pittore orientalista Italiano.
  4. ↑ Baccalario Angelo *, su Istituto Matteucci. URL consultato il 21 settembre 2026.
  5. ↑ Congresso artistico italiano, Atti del ... Congresso artistico italiano, A. Lombardi, 1880, p. 18. URL consultato il 21 settembre 2026.
  6. ↑ Torino 1880 Parte 1, su www.museotorino.it. URL consultato il 21 settembre 2026.
  7. ↑ Gazzetta letteraria, Roux e Favale, 1880, p. 202. URL consultato il 21 settembre 2026.
  8. ↑ Base salons : Exposant : Baccalario (Angelo) [120266], su salons.musee-orsay.fr. URL consultato il 21 settembre 2026.
  9. ↑ https://archive.org/details/esposizionedibel00rome/page/46/mode/2up (p. 56)
  10. ↑ Biblioteca nazionale centrale di Firenze - Catalogo dei carteggi - ART-BAL - Baccalario, Angelo (1852 - ?) / Signorini Telemaco / C. Vari 467. 35 - I cataloghi storici digitalizzati dell'ICCU, su cataloghistorici.bdi.sbn.it. URL consultato il 21 settembre 2026.
  11. 1 2 (EN) La casa Ruffini a Taggia veduta di Casa Ruffini a Taggia dipinto 1, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 21 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) mercato di porcellane dipinto 1899 - 1899, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 21 settembre 2026.
  13. ↑ Gottardo Garollo, Dizionario biografico universale, U. Hoepli, 1907, p. 166. URL consultato il 21 settembre 2026.

Voci correlate

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