Angelo Morbelli

Angelo Morbelli

Angelo Morbelli (Alessandria, 18 luglio 1853 – Milano, 7 novembre 1919) è stato un pittore italiano.

Biografia

Angelo Morbelli nacque ad Alessandria il 18 luglio 1853, figlio di Giovanni originario di Casale Monferrato, proprietario di terreni vinicoli a Colma nei pressi di Rosignano Monferrato e funzionario d'intendenza, e di Giovannina Ferraris. Cominciò l'attività artistica in campo musicale, ma dovette presto abbandonare, in quanto affetto da una progressiva perdita dell'udito provocata da una mastoidite contratta mentre era in collegio. Si dedicò allora alla pittura imparando i primi rudimenti da un pittore locale.

Dal 1867, tramite una borsa di studio ottenuta dal comune di Alessandria frequentò l'Accademia di belle arti di Brera dove per le lezioni di pittura, di prospettiva, di nudo, di paesaggio, fu allievo, tra altri, di Giuseppe Bertini, Raffaele Casnedi e Luigi Riccardi.

Durante il suo percorso di studi ottenne i primi riconoscimenti, due medaglie di bronzo per il paesaggio (1871-1872), una medaglia d'argento nel corso di disegno e figura per una copia dalla statua (1872), una medaglia d'argento per la copia di un monumento (1872); la menzione onorevole della Scuola di nudo (1873). Tra i suoi compagni di studi vi furono Francesco Filippini, Eugenio Gignous, Gaetano Previati, Giovanni Segantini, Cesare Tallone, Achille Tominetti, Emilio Longoni e Giovanni Sottocornola, con quest'ultimo rimase legato da un rapporto di amicizia, tanto che Sottocornola dal 1891 al 1895 lavorò alla decorazione di Villa Maria, la residenza estiva di Morbelli a Colma presso Rosignano Monferrato.

Incoraggiato da Bertini, nel 1874 prende parte all'esposizione annuale di Brera con il dipinto Interno del coro del monastero maggiore, l'anno successivo presenta La galleria Vittorio Emanuele in Milano. Nel 1879 espone per la prima volta alla Società Promotrice delle Belle Arti a Torino, vi esporrà nuovamente nel 1892, nel 1896 e nel 1912.

Frequentando ambienti culturali milanesi (fu socio della Famiglia artistica milanese e della Società degli Artisti e Patriottica) cominciò ad interessarsi ai temi della scapigliatura, il dipinto Goethe morente presentato a Brera nel 1880 scaturisce dall'intreccio tra fantasia e temi letterari, l'opera è ispirata da un testo ottocentesco sugli ultimi attimi di vita del poeta tedesco.

A partire dal 1883 i temi pittorici di Morbelli si orientano verso l'interpretazione della realtà. In particolare cominciò a rappresentare gli anziani ricoverati nel Pio Albergo Trivulzio, tema che gli fu sempre particolarmente caro. Proprio in quell'anno vinse il premio Fumagalli con l'opera Giorni... ultimi'.

All'inizio degli anni ottanta sposò Maria Pagani, che gli ispirò molti quadri sul tema della maternità (dalla moglie ebbe quattro figli).

Morbelli cominciò progressivamente ad adottare la scomposizione dei colori e intorno al 1890 abbracciò il Divisionismo e strinse amicizia con Leonardo Bistolfi e Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Passò quindi a dipingere i paesaggi collinari del casalese e delle risaie del vercellese. Acquistata una casa nella frazione Colma, presso Rosignano Monferrato, ne fece oggetto di molti quadri.
Si dedicò anche alla rappresentazione dei paesaggi montani, durante i numerosi soggiorni estivi a Santa Caterina Valfurva.

Nel 1897 vinse la medaglia d'oro di Dresda con Per ottanta centesimi ! e S'avanza. Nel 1900 fu premiato con la medaglia d'oro dell'Esposizione Universale di Parigi del 1900 con Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio.

Con il nuovo secolo, riprese il tema del Pio Albergo Trivulzio, dei paesaggi marini ed i temi legati alla maternità e alla vita.

Nel 1908-1909 entrò in contatto con Carrà e Boccioni.

Trascorse gli ultimi anni tra gli inverni milanesi e le estati alla Colma e in Val d'Usseglio, luoghi che continuarono a ispirarlo nella sua attività pittorica.

Galleria d'immagini


Opere principali

Note

  1. 1 2 3 Rossella Canuti, angelo-morbelli, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 76, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. URL consultato il 27 settembre 2026.
  2. 1 2 3 Angelo Morbelli (1853 - 1919), su archivioangelomorbelli.it. URL consultato il 26 settembre 2026.
  3. ↑ Beatrice Buscaroli, giovanni-sottocornola, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 83, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2018. URL consultato il 28 settembre 2026.
  4. ↑ Giorni ultimi, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  5. ↑ Pall-Mall Gazette (Venduta), su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  6. ↑ La Stazione Centrale di Milano nel 1889, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  7. ↑ Il Duomo di Milano. Angolo di giardino, su galleriagiannoni.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  8. ↑ Inverno nel Pio Albergo Trivulzio, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  9. ↑ Angelo Morbelli, Casa di riposo Bonacossa a Dorno Lomellina, su collezionedarte.bancaditalia.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  10. ↑ Morbelli, Battello sul lago Maggiore, su artgate-cariplo.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  11. ↑ Il Duomo di Milano. Le guglie del Duomo di Milano, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  12. ↑ L'orto dell'artista, su collezionedarte.bancaditalia.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  13. ↑ Angelo Morbelli, Dalla Colma, su collezionedarte.bancaditalia.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  14. ↑ Il refettorio del Pio Albergo Trivulzio. Il refettorio dei vecchioni, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 17 maggio 2022.
  15. ↑ Alta montagna, su galleriagiannoni.it. URL consultato il 17 maggio 2022.

Bibliografia

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