Nacque ad Acri il 19 ottobre 1669 con il nome di Lucantonio Falcone, figlio di Francesco Falcone e di Diana Enrico, persone di umili origini. Educato ed istruito alla vita religiosa dallo zio prete dopo vari tentennamenti, emise la professione dei consigli evangelici, mediante voti accolti dalla Chiesa. Con atto giuridico, scritto di proprio pugno affermava: "Io F.Angelo d'Acri chierico cappuccino che nel secolo mi chiamavo Luca Antonio Falcone, colla presente dichiaro e faccio fede, qualmente oggi 12 novembre 1691 ad ore 18 ho finito l'anno di Probazione, essendo stato un anno intero continuo, così ho fatta la solenne Professione nelle mani del P.Giovanni d'Orsomarso maestro dei novizi.."
Si schierò dalla parte dei deboli contro gli abusi e le prepotenze dei potenti, castigando la corruzione del suo tempo e denunciando con passione e accanimento le ingiustizie sociali.
L'istantanea e perfetta guarigione del settenne Pietro Sacco da Bisignano.
Con il concistoro del 23 marzo 2017 papa Francesco ha riconosciuto l'istantanea e perfetta guarigione di un ragazzo risvegliatosi da coma irreversibile dopo un incidente stradale come il miracolo necessario per la sua canonizzazione.[senzafonte]
Padre Eugenio Scalise. Più Santi più intercessioni. Vice postulazione di Acri 1990.
Padre Eugenio Scalise - Giuseppe Via. Alla Scoperta del Beato Angelo d'Acri missionario cappuccino. Vice postulazione per la causa di Santificazione, Acri, 1994.
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