Per angina tonsillare (dolore soffocante delle tonsille) in campo medico, si intende una forma acuta di infiammazione delle tonsille, che di prassi comune viene associata alla patologia propria della faringite in maniera impropria.
Colpisce prevalentemente i bambini in età scolastica e meno comunemente si esprime negli adulti.
Esisteva una vecchia distinzione delle angine (bianche e rosse a seconda dell'eziologia se batterica o virale), ormai ritenuta inutile anche perché possono facilmente trasformarsi velocemente da rosse a bianche.
I sintomi e i segni clinici presentati sono vari e comprendono: disfagia, odinofagia, febbre, comparsa di ascessi.
Inizialmente i virus quali adenovirus, echovirus, virus parainfluenzali, ecc., possono alterare i batteri presenti nella faringe e quindi causare un'infezione batterica e provocare l'angina. Insorge spesso durante un periodo influenzale come complicanza, grazie ai batteri streptococchi, stafilococchi, pneumococchi e Neisseria.
Gli esami vengono effettuati per differenziarla dalle altre forme di tonsillite:
La terapia consiste nella somministrazione di antibiotici quali penicillina e cefalosporine solo in caso di origine batterica. Il trattamento chirurgico specifico (la tonsillectomia) viene indicato soltanto per le forme con più alta frequenza degli episodi.