
Paesi dove l'inglese è la lingua nazionale o la lingua madre della maggioranza.
Paesi dove l'inglese è una delle lingue ufficiali, anche se non la più diffusa.
I Paesi anglosassoni sono quegli Stati in cui l'inglese è la prevalente lingua nazionale ufficiale o quelli in cui l'inglese si è affermato come la lingua madre maggioritaria, anche grazie al retaggio del colonialismo britannico.
Il neologismo anglosfera, in riferimento alle nazioni anglofone, ne sottolinea legami basati su «affinità storico-politiche, diplomatiche, economiche, militari e culturali». Questo descrive più accuratamente i casi dell'Irlanda e del Galles, ad esempio, dove la grande maggioranza della popolazione non ha origini anglosassoni.
Il principale elemento riconducibile a tali Paesi è l'anglofonia: sotto la definizione ricadono - infatti - gli Stati la cui lingua ufficiale è l'inglese che storicamente sono stati quasi tutti, per periodi più o meno lunghi, colonie o dipendenze amministrative del Regno Unito. Il legame socioculturale che si è instaurato tra il Regno Unito e le sue ex colonie si ritrova spesso anche nelle bandiere, che talvolta riproducono la bandiera britannica.
Altre caratteristiche degne di menzione sono:
La cultura di massa globale è stata fortemente ispirata da usi e costumi dei Paesi anglosassoni, soprattutto da parte degli Stati Uniti e del Regno Unito.
L'aggettivo deriva dall'omonimo popolo.
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