Anila Karaj-Bisha (Tirana, 5 maggio 1968) è un'attrice albanese.
È nata il 5 maggio 1968 a Tirana, nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania, in una famiglia numerosa con altri cinque tra fratelli e sorelle. Rimase orfana del padre, morto in un incidente con la sua motocicletta, all'età di sei anni. Fin da giovane mostrò un interesse verso la recitazione, venendo scelta all'età di 14 anni dal regista Rikard Ljarja per un ruolo minore nel film Fundi i një gjakmarrjeje. Studiò poi presso la Facoltà di Arti dello spettacolo dell'Istituto superiore d'arte.
Nel 1987, durante le riprese del film Familja ime, conobbe il regista Besnik Bisha, che le offrì un ruolo nel suo film Sinjali i dashurisë. I due si sposarono e la coppia ebbe due figli: Rea, anch'ella attrice, e Orli. Tra i suoi film di maggior successo figura Bolero, diretto dal marito, per cui ha vinto due premi: il primo all'Euro Festival di Saint-Étienne del 1997, dove si è aggiudicata insieme a Pavlina Mani il premio come miglior attrice, e il secondo all'XI Festival del Cinema Albanese del 2000, ricevendo la coppa del festival come migliore attrice.
Durante il mandato di Lulzim Basha come sindaco di Tirana, ha lavorato come sua portavoce. Nel 2020 ha protestato contro la demolizione del Teatro Nazionale di Tirana, criticando aspramente il Primo ministro Edi Rama e il sindaco di Tirana Erion Veliaj.
Nel 2025 ha firmato un contratto di un anno per prestare il volto e la voce come avatar di Diella, assistente virtuale della piattaforma eAlbania e poi Ministra di Stato per l'intelligenza artificiale nel quarto governo Rama.