Anna Reynolds

Anna Reynolds, all'anagrafe Vera Ann Reynolds (Canterbury, 5 giugno 1930 – Kasendorf, 24 febbraio 2014) è stata un mezzosoprano britannico.

Biografia

Nata a Canterbury nel 1930, Anna Reynolds studiò canto alla Royal Academy of Music tra il 1947 e il 1950, perfezionandosi poi a Roma con Rodolfo Ricci, Debora Fambri e Re Koster.

Moglie del tenore statunitense Jean Cox, Reynolds esordì sulle scene a Como nel Didone ed Enea (1958) e, negli anni successivi, cantò Parma come Suzuki in Madama Butterfly (1960), a Trieste e Piacenza. Due anni dopo fece il suo esordio in patria come Geneviève in Pelléas et Mélisande a Glyndebourne, un ruolo che tornò a cantare anche al Festival d'Aix-en-Provence, al Teatro Sadler's Wells e al Teatro alla Scala (1973, 1977), dove si alternava nella parte a Kerstin Meyer. Cantò a Glndebourne anche come Ortensia ne La pietra del paragone (1964) e Annina ne Il cavaliere della rosa (1965). Nella seconda metà degli anni Sessanta cantò in diverse occasioni con la Scottish Opera, a partire dal suo debutto come Mrs Herring in Albert Herring nel 1966.

John Barbirolli la diresse nel Messiah di Händel a Manchester (1961) e Sheffield (1962) e poi ne Il sogno di Geronte alla Royal Festival Hall di Londra con la Philharmonia Orchestra (1963). Fece il suo debutto alla Royal Opera House nel 1967 come Adelaide in Arabella e qui tornò otto anni più tardi come Andromaca in King Priam. Nella stagione 1968/1969 fece il suo debutto al Metropolitan Opera House come Flosshilde ne L'oro del Reno, dove tornò a cantare come Fricka ne La Valchiria e Waltraute ne Il crepuscolo degli dei. In qualità di interprete wagneriana cantò anche a Bayreuth, dove apparve regolarmente tra il 1970 e il 1976. Cantò ne L'anello del Nibelungo anche al Festival di Salisburgo, diretta da Herbert von Karajan nel 1970.

Morì nel 2014 all'età di 83 anni.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Raymond Holden, Reynolds, Vera Ann (Anna) (1930–2014), singer, Oxford University Press, DOI:10.1093/odnb/9780198614128.013.108697, ISBN 978-0-19-861412-8. URL consultato il 14 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN) Alan Blyth, Anna Reynolds obituary, in The Guardian, 17 aprile 2014. URL consultato il 14 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Obituary: Anna Reynolds, mezzo-soprano, su The Scotsman, 5 marzo 2014. URL consultato il 14 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) TWO JOIN THE CAST OF MET'S ‘WALKURE’, in The New York Times, 27 febbraio 1975. URL consultato il 14 giugno 2026.

Collegamenti esterni

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