Fino al termine della prima guerra mondiale e alla messa al bando dell'uso della forza come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, l'annessione poteva essere la conseguenza legale della sconfitta militare e debellatio dell'avversario. Durante la seconda guerra mondiale, l'impiego delle annessioni ha privato intere popolazioni dei diritti previsti dal diritto internazionale in materia di occupazione militare. I fautori della quarta Convenzione di Ginevra hanno reso molto più difficile per uno Stato l'aggiramento del diritto internazionale attraverso un'annessione.
Nel suo parere del 2004 sulla legittimità del muro di Israele, la Corte internazionale di giustizia ha ricordato che passate annessioni da parte di Israele (Gerusalemme Est) restano non riconosciute e da considerarsi "nulle", e che la costruzione del muro potrebbe trasformarsi de facto nell'annessione illecita di ulteriori parti dei territori palestinesi.
Descrizione
L'annessione può avvenire a danno di una porzione del territorio di un altro Stato, che continua a esistere (annessione propriamente detta), oppure può riguardare l'intero territorio di un altro Stato, che cessa pertanto di esistere, specialmente se a seguito di sconfitta militare (debellatio e incorporazione). In tale caso, l'annessione era giustificata dalla necessità di mantenere la sicurezza all'interno del territorio.
L'annessione non è il contrario né della cessione né della secessione e non è sinonimo di fusione. L'annessione, difatti, è un atto unilaterale in cui il territorio viene tenuto da uno Stato e legittimato attraverso il riconoscimento generale da parte degli organismi internazionali.
Nel diritto internazionale contemporaneo, l'annessione illegale di un territorio da parte di una potenza occupante si deve considerare privo di effetti giuridici (si veda l'esempio del Sahara Occidentale e della Crimea). Per la Corte internazionale di giustizia, l'art. 1 della quarta Convenzione di Ginevra, disposizione comune alle quattro Convenzioni di Ginevra, comporta l'obbligo di ogni Stato parte a tale Convenzione, che sia parte o meno di un determinato conflitto, di fare rispettare le disposizioni degli strumenti pattizi che fondano il precetto di diritto internazionale umanitario secondo cui tutti gli Stati sono obbligati a non riconoscere la situazione illecita in questione.
Esempi
Nel 1936 l'Italia sconfisse e annesse l'Etiopia, e l'aggressione a un altro Stato membro della Società delle Nazioni costò all'Italia pesanti sanzioni e l'isolamento internazionale. L'annessione italiana dell'Etiopia fu inizialmente riconosciuta de facto (1937) e de iure (1938) dal Regno Unito, quindi tale riconoscimento venne revocato (1939).
L'Unione Sovietica nel 1940 occupò e annesse illegalmente Estonia, Lettonia e Lituania. Per i tre Stati baltici, indipendenti dal primo dopoguerra, quella del 1991 non fu una secessione o una nuova indipendenza, ma piuttosto la restaurazione della sovranità precedente, sospesa durante l'illegale occupazione sovietica.
Il Sikkim fu uno Stato indipendente fino al 1975, anno in cui fu annesso all'India.
Nel 1954 il territorio di Ogaden, dopo essere stato annesso alla Somalia italiana e dopo 13 anni di occupazione da parte del Regno Unito, fu annesso all'Etiopia.
A seguito di un'invasione da parte dell'Indonesia nel 1975, il territorio di Timor Est passò all'Indonesia. Quest'annessione non fu mai riconosciuta dalle Nazioni Unite e la popolazione ha resistito in una campagna di guerriglia prolungata con l'Indonesia fino al 1999, anno in cui vi fu la crisi di Timor Est e l'UNTAET. Nel 2002 Timor Est divenne Stato indipendente.
Nel 1975, in seguito agli accordi tra Marocco, Mauritania e Spagna, quest'ultima si ritirò dal territorio del Sahara Occidentale e cedette l'amministrazione agli altri due Paesi. L'area fu infine completamente annessa al Marocco, anche se ciò resta contestato dal Fronte Polisario in base al diritto alla decolonizzazione.
Nel 1990 l'Iraq invase e annesse il Kuwait. L'ONU dichiara tale annessione nulla e non avvenuta con la Risoluzione 662/1990 del Consiglio di sicurezza e chiede a tutti gli Stati membri di non riconoscerla. Con la guerra del Golfo, una coalizione ONU si propose di ristabilire la sovranità e indipendenza kuwaitiana.
Nel 1990 la Germania Occidentale si riunificò con la Germania Orientale: in tale atto diversi storici e analisti hanno ravvisato le caratteristiche di una annessione della seconda da parte della prima.
Nel 2014 la Russia ha occupato militarmente la Crimea ucraina e l'ha quindi annessa in seguito a un referendum.
Note
123Annessione.: voce tratta dal “Dizionario di politica” (1939).
↑«L'annessione viola la legge dell'occupazione in quanto mira alla sovranità permanente sul territorio acquisito. L'acquisizione di territorio attraverso l'uso della forza, o annessione, è assolutamente vietata dal diritto internazionale, indipendentemente dal fatto che il territorio sia stato acquisito con l'aggressione o per autodifesa»: La minaccia di annessione: acquisizione con la forza da parte di Israele di terre appartenenti allo stato di Palestina, su assopacepalestina.org, 22 giugno 2020.