| Anthony Tucker | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 203 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Pallacanestro | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Ala grande | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 2002 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Anthony Glenn Tucker (Washington, 4 aprile 1969) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA, in Italia e in Turchia.
Nel 1987 viene selezionato per disputare il prestigioso McDonald's All-American Game. Inizia la carriera universitaria disputando una stagione con i Georgetown Hoyas dell'Università di Georgetown, per poi trasferirsi ai Demon Deacons della Wake Forest University. Conclude la sua esperienza in NCAA con medie complessive di 12,3 punti, 5,2 rimbalzi e 5,2 assist a partita.
Non scelto al Draft NBA 1992, gioca nelle leghe minori americane fino all'inizio della stagione NBA 1994-1995, quando viene ingaggiato come free agent dai Washington Bullets. Con la franchigia della capitale disputa un'intera annata raccogliendo 62 presenze con 3,9 punti e 2,7 rimbalzi di media.
Nel 1995 firma con i New York Knicks, ma viene tagliato prima dell'inizio del campionato. Trova spazio nei Florida Beachdogs in CBA, registrando 8,9 punti e 10,1 rimbalzi a partita e venendo eletto matricola dell'anno della lega (CBA Rookie of the Year).
Inizia la stagione 1997-1998 approdando in Italia, ingaggiato dal Basket Rimini neopromosso in Serie A1: con i romagnoli disputa 13 partite con 15,8 punti e 9,2 rimbalzi di media, fino a quando la società decide di modificare l'assetto degli stranieri, congedando a novembre l'altro americano Joe Wylie e a dicembre anche Tucker, per il rientro dell'infortunato Fetisov e gli arrivi a gennaio di Dan Callahan e Boris Gorenc.
Dopo un breve ritorno in CBA con i La Crosse Bobcats, Tucker nella stagione 1998-1999 gioca nel massimo campionato turco con il Kombassan Konya, registrando 15,6 punti e 7,8 rimbalzi a partita. Nel 1999-2000, invece, scende in campo con i Baltimore Bayrunners nella lega IBL.
Nell'estate 2000 torna nel campionato italiano firmando con il Fabriano Basket in Serie A2: dopo la decima giornata si ferma per un paio di mesi per un problema al ginocchio, poi rientra per un paio di partite a gennaio prima di essere tagliato per problemi fisici e venire sostituito prima da Jay Webb a gettone e poi da Chandler Thompson, il quale conquisterà successivamente la promozione vincendo i play-off. Nelle 12 gare disputate con i marchigiani tra ottobre e gennaio, Tucker confeziona 18,3 punti e 10,6 rimbalzi di media.
Nell'ottobre 2001, a campionato già iniziato, torna in Serie A1 ingaggiato dalla Viola Reggio Calabria, chiudendo il torneo con 10,8 punti e 5,5 rimbalzi di media in 36 presenze.