Nell'antimateria, l'anti-elio è l'equivalente dell'elio. Dal momento che il comune atomo di elio è composto da due elettroni, due protoni e due neutroni, l'atomo di anti-elio è costituito da due positroni, due antiprotoni e due antineutroni. Il suo simbolo chimico (proposto) è He con una overbar (He).
«L'esperimento STAR è l'unico capace di trovare anti-elio 4. STAR già deteneva il record delle antiparticelle massicce, ottenuto lo scorso anno con l'identificazione dell'anti-trizio, composto da tre antiparticelle. Con quattro antinucleoni, l'anti-elio 4 viene però prodotto a un ritmo migliaia di volte più lento. Per identificare i 18 esemplari è servito oltre un miliardo di collisioni oro-oro.»
(Nu Xu, portavoce dell'esperimento Star)
La scoperta è avvenuta nell'ambito dello studio internazionale Star, che riunisce 54 centri di ricerca di 12 Paesi, con l'ausilio dell'acceleratore di particelleRHIC (Relativistic Heavy Ion Collider) e della Time Projection Chamber (TPC), progettati per studiare il plasma di quark e gluoni. Simili condizioni sono necessarie per ricreare e studiare la materia nelle condizioni dell'universo primigenio (l'elio è il secondo elemento più abbondante nell'universo dopo l'idrogeno ed è alla base della vita delle stelle).
(EN) A Andronic, P. Braun-Munzinger, J. Stachel e H. Stocker, Production of light nuclei, o hypernuclei and their antiparticles in relativistic nuclear collisions, in Phys. Lett. B, n.697, 2011, p.203.