| Antimo Marchesani vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 1524 a Città di Castello |
| Nomina a vescovo | 2 giugno 1572 da papa Gregorio XIII |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 27 ottobre 1581 a Città di Castello |
Antimo Marchesani (Città di Castello, 1524 – Città di Castello, 27 ottobre 1581) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nato a Città di Castello nel 1524, era figlio del nobile Giovanni Battista, mentre il nome della madre è incerto. Divenuto giurista, abbracciò poi la carriera ecclesiastica. Papa Pio V lo nominò protonotario apostolico, prelato della Sacra Consulta, consigliere del pontefice e soprintendente dello Stato.
Il 2 giugno 1572 papa Gregorio XIII lo nominò vescovo di Città di Castello.
Durante il suo episcopato avviò, il 22 luglio 1572, lavori al palazzo vescovile, mentre nel 1578 secolarizzò il capitolo dei canonici della cattedrale, che in precedenza seguivano la regola di Sant'Agostino.
Nel 1575 fu nominato visitatore apostolico a Modena, incaricando il vicario generale Giovanni Battista Corazzi di compiere la visita pastorale nella diocesi tifernate, con il compito di verificare l'applicazione di quanto disposto, nel 1571, dal visitatore Paolo Mario della Rovere.
Morì il 27 ottobre 1581 nella città natale e venne sepolto nella cattedrale locale.