Antonella Orefice (Napoli, 18 settembre 1967) è una storica e saggista italiana.

Laureatasi in Filosofia all'Università degli Studi di Napoli Federico II, si occupa di ricerche storiche relative al XVIII secolo napoletano e, particolarmente, alla Repubblica Partenopea del 1799, su cui ha pubblicato diverse monografie.
Tali studi hanno ricevuto il premio per la ricerca storica con la pubblicazione del lavoro da parte dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, conferito per le opere "La Penna e la Spada" del 2009 ed "Il Pantheon dei Martiri del 1799" del 2012.
Nel 2011 ha fondato il Nuovo Monitore Napoletano, di cui è direttrice, "erede" del Monitore Napoletano del 1799 diretto dalla scrittrice repubblicana Eleonora de Fonseca Pimentel; l'iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Napoli, dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e dalla Società Napoletana di Storia Patria.
Per i suoi studi nel 2016 ha ottenuto la medaglia e l'attestato di benemerenza del Comune di Napoli.
Nel 2019, il libro "Eleonora Pimentel Fonseca. L'eroina della Repubblica Napoletana del 1799", ha vinto il Premio Rhegium Julii, il premio speciale nazionale "EquiLibri", ed è arrivato finalista al premio Fiuggi Storia 2020.
La sua produzione saggistica è incentrata sulla Storia di Napoli e principalmente sul periodo che va dal Settecento all'Ottocento.
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