Antonio Muzzi

Antonio Muzzi (Bologna, 1815 – Bologna, 1894) è stato un pittore italiano neoclassico, attivo principalmente a Bologna.

La cacciata degli austriaci da Porta Galliera l'8 agosto 1848, coll. Museo civico del Risorgimento di Bologna.
Luigi Galvani compie esperimenti con la macchina elettrostatica alla presenza dei familiari (1862), coll. Museo di Palazzo Poggi. Nel dipinto sono presenti Luigi Galvani, il nipote Camillo, e la moglie Lucia Galeazzi Galvani.

Biografia

Nato nel 1815 a Bologna e fratello di Salvatore, Antonio Muzzi inizia i suoi studi artistici presso l'Accademia di belle arti di Bologna dove fu allievo di Giovanni Battista Frulli e di Clemente Alberi, diventandone poi anche professore aggiunto dal 1860.

Fu apprezzato come ritrattista e come decoratore; realizzò opere a fresco in numerose residenze nobiliari e chiese di Bologna. Sua è la decorazione della volta del teatro Comunale bolognese.

Dal 1846 al 1848 soggiorna a San Pietroburgo dove la sua tavolozza si fa più vivace e moderna. Al suo rientro a Bologna partecipa ai moti del 1849. Dal 1859 al 1861 ricoprì la carica di consigliere comunale.

Il Museo del Risorgimento di Bologna custodisce un suo olio su tela intitolato La cacciata degli austriaci da Porta Galliera l'8 agosto 1848 che illustra un episodio della Prima guerra d'indipendenza italiana.

Il Professore Cavaliere Antonio Muzzi morì nel 1894 a Bologna dove abitava in piazza Calderini, 4.

Opere

Affreschi

Pitture a olio

Note

  1. ↑ Valerio Camarotto, Salvatore Muzzi, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 77, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. URL consultato il 10 marzo 2025.
  2. ↑ Annuario d'Italia, calendario generale del Regno, Anno VII, 1892, p. 1357.
  3. ↑ Guida di Bologna, p. 52.
  4. ↑ Guida di Bologna, p. 105.
  5. ↑ Guida di Bologna, p. 106.
  6. ↑ Guida di Bologna, p. 188.
  7. ↑ Guida di Bologna, p. 221.

Bibliografia

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