| Antuan Ilgit, S.I. vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Titolo | Tubernuca |
| Incarichi attuali |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo ausiliare del vicariato apostolico dell'Anatolia (2023-2024) |
| Nascita | 22 giugno 1972 a Hersbruck |
| Ordinazione diaconale | 18 aprile 2009 |
| Ordinazione sacerdotale | 26 giugno 2010 dal cardinale Giovanni Lajolo |
| Nomina a vescovo | 28 agosto 2023 da papa Francesco |
| Consacrazione a vescovo | 25 novembre 2023 dal vescovo Paolo Bizzeti, S.I. |
Antuan Ilgit (Hersbruck, 22 giugno 1972) è un vescovo cattolico e gesuita turco, dal 25 novembre 2024 amministratore apostolico del vicariato apostolico dell'Anatolia. È il secondo vescovo della Turchia moderna e il primo gesuita in assoluto di nazionalità turca.
Nasce il 22 giugno 1972 a Hersbruck, in Germania, da una famiglia di immigrati turchi e viene cresciuto come musulmano. All'età di sei anni i genitori tornano in Turchia e la famiglia (composta da lui, i genitori e una sorella minore nata nel 1974) si stabilisce a Mersina, città di un milione di abitanti dell'Anatolia meridionale. Qui frequenta le scuole. Sebbene parli fluentemente molte lingue, non conosce il tedesco. Aspira a diventare un Kaymakam (sottoprefetto) ma la famiglia non ha i mezzi per farlo studiare. Il padre vive come pescatore e la madre è casalinga. Ottiene una borsa di studio e, a 18 anni, si trasferisce ad Ankara. Studia amministrazione pubblica ed economia all'Università Gazi e si laurea nel 1994.
Nell'ultimo anno di studi si trasferisce a Istanbul per uno stage. Un giorno entra nella basilica di Sant'Antonio di Padova ed ascolta la messa celebrata in turco. Comincia il suo percorso di conversione al cristianesimo che culmina nel 1997, quando riceve il battesimo e la cresima. Sceglie come nome cristiano Antonio che, in Turchia, è conosciuto nella forma francese (Antuan rappresenta la pronuncia di Antoine). Lascia per sempre Mersina perché il padre rifiuta di accettare la sua conversione. Tornato ad Ankara, ha modo di conoscere due gesuiti (un tedesco e uno statunitense) che insegnano teologia cristiana all'università. È colpito dalla loro preparazione e, parimenti, dalla loro umiltà: decide che sarà gesuita.
Viene in Italia, a Bologna, per la formazione sacerdotale. Dopo un'esperienza di vita religiosa con i cappuccini, il 1º novembre 2005 entra nel noviziato della Compagnia di Gesù. Esegue il discernimento con Paolo Bizzeti, che diventa suo padre spirituale. Pronuncia i primi voti a Padova nel 2007 ed è ordinato diacono a Venezia il 18 aprile 2009. Per diventare presbitero effettua gli studi teologici alla Pontificia Università Gregoriana ottenendo il baccalaureato nel 2008. È ordinato sacerdote il 26 giugno 2010 nella chiesa del Gesù a Roma dal cardinale Giovanni Lajolo. Celebra la sua prima messa una settimana dopo nella chiesa di Santa Teresa ad Ankara. Nello stesso periodo ottiene la registrazione all'anagrafe turca del suo nome cristiano dopo una battaglia legale durata alcuni anni.
Successivamente consegue la licenza in teologia morale con specializzazione in bioetica all'Accademia Alfonsiana della Pontificia Università Lateranense (2011). Basandosi su una ricerca che analizza le leggi turche che regolano la ricerca biomedica, scrive una tesi che affronta temi come l'aborto, il controllo delle nascite, la fecondazione in vitro e l'uso di cellule staminali embrionali, nonché le dichiarazioni dell'Associazione medica turca (Türk Tabipleri Birliği) e le decisioni e le azioni della Presidenza degli affari religiosi (Diyanet İşleri Başkanlığı). Completa la sua formazione negli Stati Uniti con un master in etica della medicina presso la Saint Joseph's University di Filadelfia e il dottorato in teologia morale presso la «School of Theology and Ministry» del Boston College (2013). Tornato in Italia, viene inviato al seminario di Napoli come docente.
Il 5 febbraio 2018, quando il presidente turco Erdoğan incontra papa Francesco in Vaticano, è chiamato come interprete ufficiale. Ha l'occasione di parlare con il papa, al quale esprime il desiderio di stare vicino al suo popolo. Tre anni dopo rientra in Turchia, dove continua la sua missione pastorale. I suoi primi incarichi sono quelli di assistente parroco della comunità cattolica di lingua turca della parrocchia di Meryemana ad Ankara ed economo della locale comunità dei gesuiti (2010-2011). Dal settembre 2020 ad aprile 2021 svolge l'ultimo anno di formazione (terza probazione) a Salamanca (Spagna). Emette la professione solenne nella Compagnia di Gesù il 19 novembre 2022 ad Ankara.
Il 28 agosto 2023 papa Francesco lo nomina vescovo titolare di Tubernuca e vescovo ausiliare del vicariato apostolico dell'Anatolia. È il secondo turco ad essere nominato vescovo, dopo il nunzio apostolico Julio Murat nel 2012. Alla cerimonia di consacrazione, tenutasi il 25 novembre successivo nella basilica di Sant'Antonio ad Istanbul, è presente il patriarca ecumenico di Costantinopoli.
Il 25 novembre 2024 lo stesso papa lo nomina amministratore apostolico sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis del vicariato apostolico, come successore del vescovo Paolo Bizzeti che, avendo raggiunto l'età di 77 anni, aveva presentato la rinuncia.
È portavoce della Conferenza episcopale turca, nonché responsabile della pastorale giovanile e vocazionale e presidente della Commissione nazionale per la catechesi.
Oltre al turco e all'italiano, parla inglese, spagnolo e francese.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 305325560 · ISNI (EN) 0000 0004 2000 6426 · SBN NAPV192722 · LCCN (EN) no2018009012 · GND (DE) 1043293493 |
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