L'apateismo (portmanteau di ateismo e apatia), conosciuto anche come ateismo pragmatico o ateismo pratico, è un atteggiamento filosofico caratterizzato da un'indifferenza totale nei confronti dell’esistenza o meno di una divinità. Un apateista considera l'esistenza di Dio (o qualsiasi altro essere soprannaturale) irrilevante per gli affari umani e non è quindi interessato ad accettare o negare la sua esistenza.
Il filosofo francese Denis Diderot, accusato di essere ateo, replicò che semplicemente non si interessava dell'esistenza o meno di Dio. In risposta a Voltaire scrisse:
George Jacob Holyoake (1817-1906), che coniò il termine "secolarismo", sosteneva che i secolaristi non dovessero essere liberi pensatori militanti, e che quindi non dovessero interessarsi a nessuna questione religiosa perché irrilevante.
Nel periodico The Atlantic Monthly Jonathan Rauch descrive l'apateismo come '"un rifiuto a preoccuparsi della propria religione e una inclinazione addirittura più forte a non preoccuparsi della religione di altre persone".