L'apicocardiogramma (ACG) è la registrazione dei movimenti della parete toracica in corrispondenza dell'apice cardiaco, derivanti dai movimenti sistolici e diastolici del cuore.
La prima registrazione dell'apicocardiogramma (ACG) avvenne nella seconda metà del XIX secolo per opera del fisiologo francese Étienne-Jules Marey il quale descrisse le onde risultanti dai sollevamenti e dai rientramenti del torace per mezzo di un chimografo di Ludwig.
L'apicocardiogramma era registrato contemporaneamente all'ECG, al fonocardiogramma e al tracciato dei polsi aortico e carotideo nella cardiologia non invasiva poligrafica. È stato utilizzato in passato spesso in ricerche in ambito fisiologico, ma raramente in ambito diagnostico per le difficoltà di esecuzione.
Il tracciato è simile alla curva di pressione intraventricolare ed è caratterizzato da: