| AppLI software | |
|---|---|
| Genere | Chatbot Agentico (non in lista) |
| Data prima versione | 15 settembre 2025 |
| Sistema operativo | Multipiattaforma |
| Licenza | (licenza non libera) |
| Lingua | Italiano (con supporto multilingue) |
| Sito web | appli.lavoro.gov.it/ |
AppLI (acronimo di Assistente Personale per il Lavoro in Italia) è una piattaforma virtuale della pubblica amministrazione italiana basata su intelligenza artificiale generativa per l'orientamento professionale, la formazione e il supporto alle politiche attive del lavoro.
Il servizio è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con INPS, nell'ambito dell'ecosistema digitale del Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), con il coinvolgimento delle Regioni italiane. La piattaforma è accessibile ai cittadini maggiorenni tramite autenticazione SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE) e supporta i cittadini nell'orientamento professionale, nella ricerca di opportunità lavorative e formative, nel supporto alla candidatura e nello sviluppo delle competenze digitali, attraverso un'interfaccia conversazionale in linguaggio naturale.
Nel 2026 la piattaforma è stata selezionata tra i finalisti degli European Digital Skills Awards nella categoria "Inclusion in the Digital World" e ha vinto il Premio "PA e Futuro" promosso da Forum PA nella categoria "Enti Centrali".
AppLI viene aperta al pubblico il 15 settembre 2025, nell'ambito delle iniziative di innovazione digitale promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per rafforzare i servizi pubblici per l'impiego attraverso l'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso avviato dall'Italia in materia di trasformazione digitale del mercato del lavoro e si collega agli indirizzi emersi durante il G7 "Lavoro e Occupazione" svoltosi a Cagliari nel 2024, nell'ambito della Presidenza italiana del G7, che ha evidenziato la necessità di promuovere un utilizzo dell'intelligenza artificiale orientato alla centralità della persona, alla tutela dei lavoratori e all'accrescimento delle competenze.
Il processo di definizione, disegno e sviluppo della piattaforma ha previsto un approccio basato sul co-design con il coinvolgimento di Regioni, Centri per l'Impiego, INPS e utenti finali, con l'obiettivo di allineare le funzionalità della piattaforma alle esigenze operative dei diversi soggetti istituzionali coinvolti nelle politiche attive del lavoro.
Nella fase iniziale la piattaforma è stata rivolta principalmente ai giovani NEET (Not in Education, Employment or Training), con funzionalità dedicate all'orientamento professionale, all'accesso alla formazione e alla ricerca di opportunità lavorative.
Nel corso dei primi mesi di attività sono state progressivamente introdotte ulteriori funzionalità, tra cui strumenti di supporto alla redazione di curriculum vitae e lettere di presentazione, moduli di microlearning e percorsi di sviluppo delle competenze digitali, e la platea degli utenti è stata ampliata estendendo l'accesso a tutti i cittadini maggiorenni.
AppLI si affianca a SIO, altra iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali basata su intelligenza artificiale generativa, sviluppata nell'ambito delle attività dell'Osservatorio IA e Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le due piattaforme sono state descritte dal Ministro del Lavoro Marina Calderone come espressioni dello stesso approccio all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro, orientato alla centralità della persona e all'adozione responsabile della tecnologia. Le loro funzioni sono distinte e complementari: AppLI è rivolta ai cittadini e supporta i percorsi di orientamento professionale e l'accesso alle politiche attive del lavoro; SIO è uno strumento a uso istituzionale, dedicato alla raccolta e all'analisi della conoscenza sull'impatto dell'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.
AppLI è basata su tecnologie di intelligenza artificiale generativa e utilizza un'architettura multi-agentica composta da sistemi specializzati che collaborano nell'elaborazione delle richieste degli utenti.
L'interazione avviene tramite una conversazione in linguaggio naturale, attraverso la quale il sistema supporta l'utente nell'identificazione di opportunità formative e lavorative e nella costruzione di percorsi di sviluppo delle competenze.
Le principali funzionalità della piattaforma comprendono:
AppLI è rivolta, tra gli altri, a giovani NEET, persone disoccupate, lavoratori in fase di ricollocazione professionale e cittadini interessati ad attività di aggiornamento o riqualificazione delle competenze.
La piattaforma è accessibile 24 ore su 24 da dispositivi desktop e mobili e utilizza un’interfaccia multilingue con funzioni di accessibilità.
Sul piano etico e normativo, AppLI è progettato in conformità al GDPR e ispirato ai principi dell’AI Act europeo. Prevede meccanismi di controllo automatico per garantire un uso sicuro dell’intelligenza artificiale e la tutela della privacy.
Nel corso del primo anno di attività AppLI ha registrato una progressiva crescita della base utenti e dell'utilizzo dei servizi offerti
Secondo i dati diffusi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel maggio 2026, la piattaforma aveva superato i 45.000 utenti registrati. Nello stesso periodo erano state presentate agli utenti oltre 150.000 opportunità lavorative e oltre 25.000 opportunità formative.
Nel 2026 AppLI è stata selezionata tra i finalisti degli European Digital Skills Awards, iniziativa promossa dalla Commissione europea nell'ambito della Digital Skills and Jobs Platform, nella categoria "Inclusion in the Digital World".
Nello stesso anno la piattaforma è stata selezionata come vincitore nell'ambito del Premio "PA e Futuro" promosso da Forum PA e dedicato ai progetti di innovazione nella pubblica amministrazione italiana.
La piattaforma è inoltre citata nel "Compendium of Best Practices for a Human-Centred Artificial Intelligence in the World of Work", realizzato nell'ambito della Presidenza canadese del G7 del 2025 con il supporto dell'International Labour Organization (ILO) e dell'Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD), come esempio di utilizzo dell'intelligenza artificiale a supporto dell'orientamento professionale, della formazione e dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro.