Permette agli amministratori di selezionare i programmi che i vari utenti possono eseguire basandosi sul percorso, il produttore o l'hash del programma. Nella versione enterprise di Windows 7 può venire configurato attraverso una group policy.
Caratteristiche
Nel programma è possibile configurare liste di blocco (blacklist), oltre che whitelist, e al contrario delle più vecchie Software Restriction Policies introdotte con Windows XP le regole possono venire applicate anche a specifici gruppi o utenti, piuttosto che all'intero computer.
Le raccolte di regole (policy) vengono applicate ai gruppi di utenti su diversi livelli di imposizione. Ad esempio, un utente potrebbe venire aggiunto ad una raccolta di regole chiamata "audit" che permette completa libertà agli utenti, ma che segnala agli amministratori azioni che sarebbero state potenzialmente bloccate in caso di assegnazione ad una raccolta di regole più restrittiva. A quel punto un amministratore può decidere di investigare, e se il comportamento viene considerato effettivamente pericoloso può assegnare all'utente quella raccolta di regole, o migliorare le regole in modo che altri utenti possano effettuare la stessa legittima azione.
Disponibilità di AppLocker
Disponibilità AppLocker su Windows 7
Starter
Home Basic
Home Premium
Professional
Enterprise
Ultimate
Crea policy, ma non applicabili
Disponibilità AppLocker su Windows 8
RT
(Core)
Pro
Enterprise
Disponibilità AppLocker su Windows 10
Home
Pro
Enterprise
Education
Tecniche di elusione
Esistono diverse tecniche d'attacco che permettono di aggirare l'AppLocker:
Scrivere o installare un programma non autorizzato in un percorso whitelistato[senzafonte];
Usare un programma whitelistato per delegare il lancio di un programma non autorizzato;
Effettuare un DLL hijacking caricati da un programma trusted in una cartella untrusted.