Arabella è un nome proprio di persona inglese e gaelico scozzese femminile.
È un nome nato in Scozia in epoca medievale; appare per la prima volta, nella forma Orabilis (il cui uso è attestato da allora fino all'epoca moderna), a metà del XII secolo, quando è portato da una figlia di Ness del Leuchars, madre di Saer de Quincy. Successivamente è attestato in altre forme nelle canzoni di gesta.
L'etimologia è incerta: alcune fonti lo riconducono al latino orabilis, che vuol dire "invocabile", "che ascolta le preghiere" (e, in senso lato, "che aiuta", "servizievole"). Altre fonti, tuttavia, interpretano il suo ampio uso in Scozia come una variante di Annabel (con un cambiamento di consonante da n a r attestato anche in altri casi, come in quello del toponimo di Durham, precedentemente Dunholm).
Il nome Araminta potrebbe essere un suo derivato, frutto di una combinazione con Aminta.
L'onomastico è festeggiato il 1º novembre, per la ricorrenza di Ognissanti, in quanto nessuna santa porta questo nome che è quindi adespota.
