Gli arbovirus (dall'inglese arthropod-borne viruses) sono un vasto gruppo di virus appartenenti a famiglie diverse, che possono accrescersi sia negli artropodi che nei vertebrati, raggruppati con un criterio di classificazione ormai datato: sono i responsabili di zoonosi, trasmesse occasionalmente agli uomini da artropodi vettori tramite una puntura. Si tratta di virus ad RNA, appartenenti a diverse famiglie.
Normalmente sono virus che sono trasmessi in natura senza comprendere l'uomo e, solo saltuariamente, lo infettano, solitamente restando asintomatici anche se sono possibili casi clinici gravi. Le arbovirosi fanno parte della più complessa categoria delle zoonosi, che comprende le malattie di origine virale, batterica, protozoica e metazoica, trasmesse da animali (quindi non solo artropodi, ma anche roditori e altri mammiferi). Esistono più di 500 virus zoonotici, dei quali circa 1/4 può infettare l'uomo.
Queste patologie vengono più precisamente sistematizzate nel gruppo delle ectoparassitosi: gi ectoparassiti sono agenti infettivi che richiedono l'interazione con la superficie esterna di un ospite. Questa interazione può durare solo il tempo di una puntura (pasto di sangue), oppure può durare molto di più con permanenza dell'agente sulla cute per settimane, mesi o persino anni.
Gli artropodi interessati possono essere: l'ape, la vespa, la blatta, la cimice, la formica, la mosca, il pappataci o flebotomo, il tafano, il pidocchio, la pulce, il ragno, lo scorpione, la zecca.
Gli arthropode-borne virus infettano i loro vettori dopo un'ingestione di sangue di un vertebrato viremico. Il virus oltrepassa quindi l'intestino e si diffonde a tutto l'organismo (dell'artropode). A questo punto l'artropode può passare la malattia pungendo un altro vertebrato. Nelle classificazioni attuali le arbovirosi sono spesso inglobate tra le zoonosi virali dividendole tra arthropode-borne virus e rodent-borne virus.
I rodent-borne virus sono mantenuti in natura da un'infezione cronica trasmessa tra roditori. Sono composti principalmente dai mammarenavirus (che comprendono gli agenti della coriomeningite linfocitica e delle febbri emorragiche argentina, venezuelana,boliviana e brasiliana, nonché della febbre di Lassa) e da un sottotipo dell'alphavirus che trasmette la encefalite equina venezuelana (che è sia rodent che artropode borne virus).
La puntura di un artropode non è l'unica modalità di contagio, è possibile anche l'inalazione, il passaggio transcongiuntivale (dopo contatto con secreti infetti).
La maggior parte di queste malattie é presente in zone con climi tropicali ed in un ambienti rurali ove vi sia un'elevata convivenza tra uomo ed animali, ma si trovano anche nei climi temperati o freddi.
Zoonosi da arbovirus sono:
Normalmente le sindromi associate a questi virus vengono distinte in 4 sindromi:
Questa divisione è scolastica in quanto si possono avere anche sovrapposizioni, ad esempio la dengue può dare sia la sindrome 1 che la 4.
Nella pratica è essenziale la diagnosi sierologica di conferma.
La principale prevenzione consiste nell'usare repellenti per insetti e vestiti protettivi.
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