Archaeobelodon filholi

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Archaeobelodon
Scheletro di Archaeobelodon filholi (Galerie de paléontologie et d'anatomie comparée du Muséum national d'histoire naturelle, Parigi)
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineProboscidea
Famiglia†Amebelodontidae
Genere†Archaeobelodon
Specie†A. filholi
Mandibola di Archaeobelodon filholi ((Frick), 1933)

L'archeobelodonte (Archaeobelodon filholi) è un mammifero proboscidato estinto, appartenente agli amebelodontidi. Visse nel Miocene medio (circa 16 - 12 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa e in Africa.

Descrizione

Questo animale era della taglia di un odierno elefante asiatico, e poteva arrivare ai tre metri d'altezza. L'aspetto era molto simile a quello dell'elefante arcaico Gomphotherium, e come quest'ultimo era dotato di due lunghe zanne superiori rivolte leggermente verso il basso. La mandibola, tuttavia, possedeva una morfologia diversa: era stretta e allungata, come quella di Gomphotherium, ma queste caratteristiche erano ancora più spinte. Le zanne inferiori, inoltre, erano più appiattite e sembrano preannunciare quelle a forma di vanga presenti in generi successivi come Amebelodon e Platybelodon.

Classificazione

I primi fossili noti di Archaeobelodon, tra i quali uno scheletro pressoché completo ritrovato in Francia, vennero attribuiti inizialmente a Gomphotherium. Solo una revisione operata da Tassy nel 1984 ha permesso di riconoscere notevoli distinzioni tra le due forme. Archaeobelodon è stato classificato come un gonfoteriide specializzato, dotato di caratteristiche che anticipavano forme successive e molto specializzate come Platybelodon e Amebelodon. Secondo uno studio di Shoshani e Tassy (2005) Archaeobelodon è posto direttamente su questa linea evolutiva, tanto da essere considerato un amebelodontide basale.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.

Bibliografia

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