Archilocheo

L’archilocheo è un verso della metrica classica.

Composizione

Prende il nome dal poeta greco Archiloco di Paro (VII sec. a.C.), uno dei poeti più antichi testimoniati in Grecia, il quale avrebbe introdotto nella lirica il verso del giambo, tipico dei componimenti che hanno per tema l'invettiva, il biasimo, la satira e il dialogo schietto a botta e risposta. Benché Archiloco non avesse usato solo giambi (∪ —), l'archilocheo è il frutto di perfezionamenti da parte di questo poeta, di metra:

Per la strofe tetrastica, l'archilocheo viene impiegato nell'uso di due distici abbinati di varia struttura:

L'hemìepes (significa mezzo verso, ossia l'esametro, come stabilirono i grammatici) corrisponde alla prima metà dell'esametro dattilico, fino alla cesura mediana, o "pentemimere", dopo il terzo trocheo. L'hemìepes è il colon costitutivo di alcuni versi greci, come il pentametro dattilico (usato per il componimento del distico elegiaco), il giambelego, l'elegiambo. Esso si distingue in: