Cinecittà (azienda)

Cinecittà
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L'ingresso degli studi di Cinecittà a Roma in via Tuscolana, 1055
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni unipersonale
Fondazione11 novembre 2011 a Roma
Fondata daGoverno della Repubblica italiana
Sede principaleRoma
GruppoMinistero dell'economia e delle finanze
Persone chiave
SettoreCinematografia
ProdottiProduzioni televisive e cinematografiche
Fatturato40.918.105 € (2022)
Utile netto1.838.074 € (2022)
Dipendenti300 (2024)
Sito webcinecitta.com

Cinecittà S.p.A., fino al 2021 Istituto Luce-Cinecittà S.r.l., è una società pubblica italiana, controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze, che ne è socio unico (sebbene i diritti dell'azionista siano esercitati dal Ministero della cultura), e attiva nella gestione degli studi di Cinecittà.

L'azienda è stata fondata nel 2011 come Istituto Luce - Cinecittà S.r.l. dopo la liquidazione della pre-esistente Cinecittà Luce S.r.l., assumendo l'eredità storica di Cinecittà Holding e Istituto Luce. Nel 2017 l'azienda, tramite l'acquisto e la successiva incorporazione di Cinecittà Studios (società a controllo privato), ha riassunto la gestione operativa degli studi di Cinecittà. A partire dal 1º gennaio 2021 la società è stata ridenominata Cinecittà S.p.A. in base alle disposizioni della legge di bilancio approvata nel 2020.

Storia

Il primo logo aziendale, in uso dal 2011 al 2021.

Con l'emanazione del Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito con modificazioni dalla Legge 15 luglio 2011, n.111) è stata disposta la costituzione della società Istituto Luce-Cinecittà S.r.l. (in sigla ILC), con un capitale iniziale di 15000 euro interamente versato dal Ministero dell'economia e delle finanze (rappresentato dal Ministero per i beni e le attività culturali), a cui sono stati conferiti gratuitamente tutti i beni e le risorse della pre-esistente società Cinecittà Luce S.p.A. (società in cui erano già confluite Cinecittà Holding e Istituto Luce). La nuova società ereditò la partecipazione del 19,92% nel capitale di Cinecittà Studios, azienda privata (partecipata per il 79,69% da Italian Entertainment Group e per lo 0,39% da Melampo Cinematografica) a cui era stata affidata la gestione degli studi di Cinecittà.

Dal 1º novembre 2016 la società, su disposizione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è subentrata ad Artigiancassa nella gestione del Fondo per la produzione, la distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche.

Nel 2017 la società ha acquistato per intero Cinecittà Studios S.p.A. (comprendendo anche le partecipate Cinecittà Digital Factory e Cinecittà District Entertainment), procedendo poi alla fusione per incorporazione delle tre società e assumendo quindi la gestione operativa degli studi di Cinecittà.

Con l'emanazione della legge di bilancio per il 2021, a partire dal 1º gennaio 2021 la società è stata ridenominata Cinecittà S.p.A., venendo quindi trasformata in società per azioni.

Attività

Studi

Lo stesso argomento in dettaglio: Studi di Cinecittà.

Cinecittà S.p.A. cura le attività degli Studi di Cinecittà, 40 ettari di spazi inaugurati il 28 aprile 1937.

Gli studi sono composti da 19 teatri di posa e includono servizi di set design e costruzioni scenografiche, post-produzione digitale, audio e video, sviluppo, stampa e restauro pellicole e virtual production.

Promozione del cinema italiano

Cinecittà S.p.A. collabora con le principali istituzioni culturali internazionali nell'organizzazione di rassegne e retrospettive sul cinema italiano classico e contemporaneo in tutto il mondo. È impegnata, inoltre, nella promozione e lo sviluppo della distribuzione di film italiani contemporanei sui mercati esteri, in sinergia con i principali festival e mercati internazionali.

Il Ministero della cultura ha assegnato alla società la distribuzione di opere prime e seconde e cortometraggi di produzione italiana e la produzione documentaristica basata principalmente sul patrimonio dell'Archivio Luce.

Editoria

Cinecittà S.p.A. è editore di Cinecittà News, quotidiano online che offre ogni giorno notizie e aggiornamenti sul mondo cinematografico.

Con la collaborazione della Direzione generale Cinema e audiovisivo, è editore del bimestrale 8½, del periodico web dgCinews e di Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione con il contributo dell'Italian Film Commissions.

Gestisce il sito filmitalia.org, un database bilingue sulle produzioni del cinema italiano contemporaneo.

Archivio Luce

Il logo dell'Archivio Luce

Parte integrante dell'attività di Cinecittà S.p.A. è la conservazione, il restauro, la valorizzazione e la diffusione del patrimonio dell'Archivio Luce, che conserva il patrimonio filmico e fotografico dell'Istituto Luce, fondato nel 1924, e altre collezioni di cinegiornali e documentari del dopoguerra.

Oltre ai Cinegiornali Luce (1926-1945), l'archivio ha acquisito negli anni del dopoguerra quasi tutte le testate dei cinegiornali italiani tra le quali La Settimana Incom (1945-1964). Include 100 000 servizi di cinegiornali e documentari e oltre 4 milioni di fotografie.

Nel 2013 il Fondo Cinegiornali e Fotografie dell'Istituto Luce è entrato nel prestigioso registro Memoria del mondo dell'UNESCO.

Cinecittà si Mostra e Museo italiano dell'audiovisivo e del cinema

Dal 2011 gli Studi di Cinecittà hanno aperto al pubblico Cinecittà si Mostra, un'esposizione permanente dedicata al patrimonio storico e architettonico degli Studi, consentendo di visitare la mostra negli edifici storici e i set permanenti.

Attraverso le scenografie, i costumi, gli oggetti di scena, i filmati e le fotografie d'epoca viene raccontata la storia di Cinecittà e delle produzioni cinematografiche che l'hanno resa famosa dal 1937 ad oggi.

All'interno degli Studi di Cinecittà, nell'edificio un tempo sede del Laboratorio di Sviluppo e Stampa, è stato aperto da dicembre 2019 il Museo Italiano dell'Audiovisivo e del Cinema (MIAC). Il MIAC è il primo museo multimediale, interattivo e immersivo interamente dedicato al genere nella Capitale

Fondi Cinema

L'azienda è responsabile della gestione del Fondo per la produzione, la distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche (denominato semplicemente Fondi Cinema), previsto dal Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 e riformato tramite la Legge 14 novembre 2016, n. 220. Il Fondo si articola in sei linee di contributo previste dal d.lgs. 28/2004:

Registro pubblico delle opere cinematografiche e audiovisive

A Cinecittà S.p.A. è stata affidata la gestione operativa del Registro pubblico delle opere cinematografiche e audiovisive (PRCA), precedentemente gestito da SIAE e dei Media Desk italiani del progetto Europa Creativa, che gestisce insieme al Ministero della cultura.

Note

  1. ↑ I diritti dell'azionista vengono esercitati dal Ministero della cultura d'intesa col Ministero dell'economia e delle finanze.
  2. 1 2 Consiglio d'amministrazione in carica, su cinecitta.com. URL consultato il 18 luglio 2026.
  3. ↑ Composizione e costo del personale - dati 2024 (PDF), su cinecitta.com. URL consultato il 18 luglio 2026.
  4. ↑ Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, in materia di "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria"
  5. ↑ Decreto interministeriale MIBAC-MEF prot. 11618 del 3 giugno 2013 (PDF), su cinema.cultura.gov.it, Ministero della cultura. URL consultato il 18 luglio 2026.
  6. 1 2 Relazione della Corte dei conti al Parlamento sulla gestione finanziaria degli Enti sottoposti a controllo in applicazione della legge 21 marzo 1958, n. 259 - Istituto Luce-Cinecittà Srl (Esercizio 2018) (PDF), su senato.it. URL consultato il 18 luglio 2026.
  7. ↑ L'Istituto Luce acquisisce Cinecittà Studios | Prima Comunicazione, in Prima Comunicazione, 3 luglio 2017. URL consultato il 3 settembre 2018.
  8. ↑ Legge 30 dicembre 2020, n. 178, in materia di "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023"
  9. ↑ Can Cinecittà become Europe's premier film hub?, in The Economist, 29 giugno 2022.
  10. ↑ Draghi e Von der Leyen a Cinecittà per l'ok Ue al piano: così il Pnrr punta a trasformare gli studios nella Hollywood europea, in Il Sole24ORE, 22 giugno 2021.
  11. ↑ L'Archivio storico dell'Istituto Luce si rifà il look (sul web) - Io Donna, in Io Donna, 12 aprile 2018. URL consultato il 3 settembre 2018.
  12. ↑ L'Archivio Luce è on line: la memoria d'Italia è a portata di clic. URL consultato il 3 settembre 2018.
  13. ↑ Homepage, su Archivio Storico Luce. URL consultato il 3 settembre 2018.
  14. ↑ Redazione Roma Online, L'archivio storico dell'Istituto Luce nel registro Unesco Memory of the World, in Corriere della Sera Roma. URL consultato il 3 settembre 2018.
  15. ↑ Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, in materia di "Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche, a norma dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137"
  16. ↑ Legge 14 novembre 2016, n. 220, in materia di "Disciplina del cinema e dell'audiovisivo"
  17. ↑ Fondi Cinema, su cinecitta.com. URL consultato il 18 luglio 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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