| Sogei - Società Generale d'Informatica | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 28 maggio 1976 a Roma |
| Fondata da | |
| Sede principale | Roma |
| Gruppo | Ministero dell'economia e delle finanze |
| Persone chiave | Paolo Savini, Presidente Cristiano Cannarsa, Amministratore Delegato |
| Settore | Informatico |
| Fatturato | 876 milioni di euro (2022) |
| Utile netto | 69 milioni di euro (2022) |
| Dipendenti | circa 2.800 (2023) |
| Sito web | www.sogei.it |
Sogei - Società Generale d'Informatica S.p.A. è un'azienda italiana che opera nel settore dell'ICT e della sicurezza informatica. È una società in house controllata al 100% dal Ministero dell'economia e delle finanze.
Svolge servizi di consulenza informatica per la pubblica amministrazione, in particolare per il Ministero dell'economia e delle finanze e per le Agenzie fiscali sulla base di contratti di servizio pluriennali.
Viene fondata a Roma il 28 maggio 1976 da:
con il mandato di creare e gestire in concessione una moderna anagrafe tributaria in armonia con la Riforma Fiscale del 1973, che aveva portato il numero dei contribuenti censiti da quattro milioni a venticinque milioni. Inizialmente Sogei contava su 40 dipendenti provenienti dall'Italsiel.
Sogei ha realizzato e gestisce i codici anagrafici delle persone fisiche e delle aziende, ovvero il codice fiscale e la partita IVA.
Negli anni novanta Finsiel, e quindi Sogei, passano sotto il controllo di Telecom Italia.
Il 2 giugno 2002 Telecom Italia, scorporata Sogei IT, vende Sogei al Ministero dell'economia. Nel 2003 Sogei acquista Sogei IT e la incorpora.
Dal 1º luglio 2013 Sogei incorpora il ramo d'azienda ICT di Consip.
Dal 1º gennaio 2024 Sogei incorpora SOSE e il ramo ICT dell'Agenzia entrate-Riscossione.
| Anno | Fatturato [Mln EUR] | Utile netto [Mln EUR] | Ebitda (Margine operativo lordo) [Mln EUR] | Ebit (Risultato operativo) [Mln EUR] | Dipendenti | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2008 | 335 | 25,5 | 1 784 | |||
| 2009 | 318,80 | 39,23 | ||||
| 2010 | 365,94 | 28,70 | 86,98 | 49,62 | 1 796 | |
| 2011 | 377,505 | 26,462 | 84,514 | 46,562 | 1 783 | |
| 2012 | 370,181 | 29,292 | 85,436 | 39,029 | 1 778 | |
| 2013 | 447,426 | 24,581 | 82,246 | 41,637 | 2 167 | |
| 2014 | 523,662 | 21,379 | 77,802 | 42,280 | 2 145 | |
| 2015 | 520,495 | 23,788 | 77,596 | 35,146 | 2 120 | |
| 2016 | 540,427 | 29,189 | 79,533 | 43,027 | 2 124 | |
| 2017 | 533,478 | 20,082 | 70,664 | 28,728 | 2 094 | |
| 2018 | 526,698 | 27,810 | 63,558 | 37,538 | 2 164 | |
| 2019 | 576,002 | 29,834 | 86,607 | 40,829 | 2 144 | |
| 2020 | 628,195 | 26,959 | 87,535 | 37,419 | 2 210 | |
| 2021 | 722,472 | 59,307 | 134,952 | 83,183 | 2 443 | |
| 2022 | 875,996 | 69,067 | 166,670 | 97,168 | 2 603 |
Cronologia dei vertici aziendali Sogei.
| Periodo | Carica e nome | Note |
|---|---|---|
| 2024 - 2026 |
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| 2021 - 2024 |
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| 2017 - 2021 (mandato 2017 - 2018 e 2018 - 2020) |
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| 2015 - 2017 |
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| 2012 - 2015 |
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| 2011 - 2012 (mandato 2011 - 2014) |
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| 2011 |
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| 2008 - 2011 |
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| 2006 - 2008 |
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| 2003 - 2006 |
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| 2001 - 2003 |
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Nel luglio 2011 l'indagine della magistratura sull'attività del deputato Marco Milanese, ex consigliere politico del ministro dell'economia Giulio Tremonti, si estese agli appalti assegnati da Sogei, coinvolgendo anche il presidente della società Sandro Trevisanato. Secondo l'ipotesi accusatoria riportata dalla stampa, lavori per oltre 25 milioni di euro sarebbero stati affidati nell'arco di otto anni tramite trattativa privata, in particolare alla società Edil Ars dell'imprenditore Angelo Proietti, in cambio di utilità a favore di esponenti politici; la stampa definì questo meccanismo "sistema Sogei". Un ex dirigente della società riferì a L'Espresso che tra il 2002 e il 2006 Edil Ars aveva ottenuto da Sogei circa una dozzina di appalti, per complessivi 15 milioni di euro, in una situazione di sostanziale monopolio. Nello stesso anno la guida della società passò a Cristiano Cannarsa, nominato amministratore unico e poi amministratore delegato. La Procura della Repubblica di Roma estese successivamente l'inchiesta ad altri contratti, tra cui il cosiddetto "Progetto Mirò"; secondo CorCom, la posizione dell'ex presidente di Sogei fu archiviata nel maggio 2013.
Il 18 maggio 2012 l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (le cui funzioni sono poi passate all'ANAC) approvò la deliberazione n. 48 con le risultanze istruttorie sulle procedure di affidamento di Sogei dal 2006. Esaminate le controdeduzioni della società, il 13 giugno 2013 l'Autorità depositò le valutazioni conclusive, nelle quali segnalava numerose irregolarità e disponeva la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica e alla procura della Corte dei conti. Nel frattempo il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, oltre a trasferire a Sogei le attività informatiche di Consip, aveva stabilito che Consip svolgesse per Sogei il ruolo di centrale di committenza per l'acquisto di beni e servizi.
Nell'aprile 2014 Giulio Tremonti patteggiò a Roma una pena di quattro mesi, convertita in 30.000 euro di pena pecuniaria, più 10.000 euro di multa, per finanziamento illecito legato all'uso di un appartamento in via di Campo Marzio che Marco Milanese gli aveva messo a disposizione.
A luglio 2022 la banda hacker di LockBit3.0 rivendica un attacco ransomware all’anagrafe tributaria gestita da Sogei sui propri sistemi. Successivamente Sogei ha smentito sia l’attacco che la rivendicata perdita di dati che riguarderebbe invece Gesis, una società di servizi informatici che gestisce l’interazione telematica di uno studio legale e tributario con Sogei.
Nell'ottobre 2024 la Procura della Repubblica di Roma ha avviato un'indagine su presunti episodi di corruzione e di turbativa d'asta in procedure di appalto informatiche bandite da Sogei, dal Ministero dell'interno e dal Ministero della difesa. Il 14 ottobre la Guardia di Finanza ha arrestato in flagranza di reato il direttore generale di Sogei, Paolino Iorio, mentre riceveva 15.000 euro dall'imprenditore Massimo Rossi. Nella fase iniziale risultavano indagate 18 persone e 14 società, tra cui Olidata. Sogei si è dichiarata estranea ai fatti e ha annunciato che si sarebbe costituita parte lesa se i reati fossero stati accertati. Il 16 ottobre la società ha revocato a Iorio cariche e incarichi. Il 21 marzo 2025 il giudice per le indagini preliminari di Roma ha ratificato il patteggiamento a tre anni per corruzione impropria di Iorio e di Rossi.
Da un filone collegato, originato anche dalle dichiarazioni di Iorio, il 4 marzo 2025 l'amministratore delegato Cristiano Cannarsa è stato indagato per tentato peculato insieme a Stefania Ranzato, allora titolare della società di sicurezza informatica Deas. Nel 2026 la procura ha notificato ai due l'avviso di conclusione delle indagini preliminari. L'ipotesi di peculato è venuta meno e sono state contestate la rivelazione di segreto d'ufficio e l'indebita destinazione di denaro, in relazione al subappalto a Deas di attività del progetto "Cyber risk" nell'ambito di un accordo quadro Consip a cui Sogei aveva aderito. Per la società Deas i pubblici ministeri hanno chiesto l'archiviazione.
Un ulteriore sviluppo delle indagini ha portato il 26 marzo 2026 a perquisizioni al Ministero della difesa e nelle sedi di Rete Ferroviaria Italiana, Terna e Polo Strategico Nazionale. Il procedimento riguarda 26 indagati per ipotesi di corruzione, riciclaggio, autoriciclaggio, turbativa d'asta e traffico di influenze illecite.