| Arestore | |
|---|---|
| Nome orig. | Ἀρέστωρ (Aréstôr) |
| Lingua orig. | Greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Argo |
Arestore (in greco antico Ἀρέστωρ?, Aréstôr) è un personaggio della mitologia greca.
Figlio di Ecbaso.
Sposò Micene che lo rese padre di Argo Panopte e di Pelasgo.
Ferecide di Atene definisce la moglie di Arestore con il nome di una ninfa argiva chiamata Einfedusa, che lo avrebbe reso ugualmente padre di Argo Panopte.
Il personaggio di Arestore è prevalentemente di carattere genealogico ed è deputato nella tradizione epica e mitografica a giustificare il celebre patronimico di Arestoride (in greco antico Ἀρεστορίδης?) ed attribuito ad Argo Panopte.
Il latino Igino inserisce questo personaggio (che anch'esso chiama Arestoride) sovrapponendolo al suo stesso patronimico e lo inserisce in una linea genealogica diversa.
Sulla scorta delle informazioni geografiche fornite da Stefano di Bisanzio, il territorio arcaico in cui il figlio Pelasgo fondò la città di Parrasia era originariamente noto con il nome di Arestoria (in omaggio al padre) ed era descritto come una regione celebre per la caccia ai grandi plantigradi.