Argirofilia

L'argirofilia è la capacità di macromolecole cellulari di legare sali di argento, ma di non riuscire a ridurli.

L'argirofilia è caratterizzata dal fatto che la precipitazione/riduzione dei sali può avvenire solo in presenza di un agente riducente (come per esempio la formaldeide al 4%), al contrario dell'argentaffinità. Sono entrambe proprietà molto importanti in istologia, per lo studio di determinate strutture cellulari o molecole.

Cause

L'argirofilia può essere dovuta a diverse cause:

Importanza in istologia

L'argirofilia è estremamente importante in istologia, sfruttata per eseguire impregnazioni argentiche (sono generalmente utilizzati degli alogenuri, come per esempio il nitrato di argento in soluzione ammoniacale):

Metodi

L'individuazione di argirofilia può avvenire tramite differenti metodologie:

Note

  1. ↑ Le cellule paracrine, su summagallicana.it, Summa Gallicana. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  2. ↑ Fibre del connettivo lasso, su istologiaumana.blogspot.com, Istologia su Blogspot, 28 agosto 2008. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2019).
  3. ↑ Alberto Stefanelli, Il ciclo vitale dei neuroni (PDF), su tilgher.it, Rivista di Biologia/Biology Forum 92, 1º gennaio 1999. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  4. ↑ Glossario della patologia mammaria[collegamento interrotto] (PDF), su societaitalianasenologia.it, Società italiana di senologia. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  5. ↑ Tumori polmonari di origine neuroendocrina[collegamento interrotto] (PDF), su chirurgiatoracicafirenze.it, AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA "CAREGGI". URL consultato il 10 gennaio 2009.
  6. ↑ Anatomia microscopica dello stomaco (PDF), su agora.lesina.org, Agorà - Scuola di Scienze Biomediche. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  7. ↑ Carcinoma gastrico, su neuroendocrini.it. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2006).
  8. ↑ Grimelius, su anatpat.unibo.it, ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna, 1º gennaio 2005. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2010).
  9. ↑ G. C. Biliotti, L'iperinsulinismo, su books.google.it, Piccin. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  10. ↑ L. Di Tommaso, M. Bassi, V. Eusebi, Pathologica fascicolo 90/5[collegamento interrotto], su pacinieditore.it. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  11. ↑ Bielschowsky (PDF), su bio-optica.it, Bio-Optica Milano. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni