| Arkanoid DS videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | アルカノイドDS? |
| Piattaforma | Nintendo DS |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Rompicapo |
| Tema | Fantascienza, astratto |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Taito |
| Pubblicazione | Taito, Square Enix |
| Direzione | Takahiro Fujito, Nozomu Oda |
| Produzione | Takeshi Kamimura, Akira Ōtsuki, Shinji Hashimoto |
| Design | Naomi Nakagawa (capo), Yoko Wakatsugi, Shōgo Sato, Ayako Kuno, Kondo Isamu, Tsujimoto Seigo |
| Programmazione | Futoshi Yamamoto, Kensuke Enjoji, Tsutomu Tabata, Ikuo Saito, Yoshinori Ozaki, Yūsuke Miura |
| Musiche | Vari |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Schermo tattile |
| Supporto | Scheda di gioco |
| Fascia di età | CERO: A · ESRB: E · PEGI: 3+ |
| Serie | Arkanoid |
Arkanoid DS (アルカノイドDS?, Arukanoido DS) è un videogioco Taito per Nintendo DS parte della celebre serie di Arkanoid, pubblicato dalla stessa in Giappone nel 2007 e in Occidente da Square Enix nel 2008.
Il titolo in patria è stato distribuito insieme al "Paddle Controller", di tipo rotativo (spinner) che riproduce la manopola originale del cabinato arcade, utilizzata per muovere la racchetta a destra e a sinistra. Adotta un design che unisce i due schermi in un'unica area di gioco continua, delimitata da pareti laterali. Questa è una delle opzioni di controllo disponibili, che includono anche l'uso del pennino (trascinamento) e della croce direzionale.
Arkanoid DS offre due modalità: la tradizionale "Clear" e la nuova "Quest", basata sul raggiungimento di obiettivi specifici. In entrambe, il giocatore pilota l'astronave Vaus.
La modalità "Clear" è composta da 28 mondi disposti a piramide, ciascuno suddiviso in un massimo di cinque livelli. Come negli altri titoli della saga, l'obiettivo principale di ogni livello è eliminare tutti i blocchi presenti nella parte superiore dello schermo, utilizzando una racchetta per far rimbalzare una palla che li distrugge. Poiché la palla tende a ricadere verso il basso, il giocatore deve intercettarla con la racchetta. A volte, dopo la distruzione di determinati blocchi, compaiono dei potenziamenti (come "Catch", che permette alla racchetta di trattenere temporaneamente la palla); questi si attivano se egli li raccoglie prima che cadano nel vuoto (se vi cade l'ultima palla in gioco, si perde una vita).
Nella modalità "Quest", invece, il giocatore può affrontare i livelli nell'ordine che preferisce, cercando al contempo di soddisfare obiettivi specifici per ciascuno di essi (come limiti di tempo o un numero ridotto di palle a disposizione). Arkanoid DS supporta il multiplayer, sia in locale (wireless) che online, permettendo a un massimo di quattro giocatori di sfidarsi in due diverse modalità. Queste sono: "Bust All" (vince chi completa per primo il livello) e "Bust Color" (vince chi distrugge per primo tutti i blocchi di un determinato colore). I livelli vengono selezionati casualmente e i giocatori possono tenere d'occhio gli avversari grazie a piccole immagini visualizzate nell'area di gioco.
È presente anche una funzione di personalizzazione di livelli e blocchi che attinge ad altri lavori Taito: ad esempio, sarà possibile modificare l'aspetto dei blocchi richiamando quelli di Space Invaders o utilizzare sfondi con i personaggi di Bubble Bobble.
Arkanoid DS ricevette opinioni "miste" dalla critica di settore. JC Fletcher di Engadget gli ha dato positivamente 7 su 10, dicendo che la sua esperienza complessiva con il gioco rispecchia le sensazioni provate con i sistemi di controllo "standard". Invece, Mathew Kumar è stato molto più negativo con esso assegnandogli di fatto 2 su 10, constatando solo che è un'occasione mancata. Scrivendo per GameSpot e premiandolo con 8 su 10, Justin Calvert afferma che Arkanoid è divertente oggi con la versione DS tanto quanto lo era 20 anni fa. Di contro, Craig Harris di IGN lo stronca con il suo 4.5 su 10, lamentando la mancanza del Paddle Controller nella versione occidentale. Anche Stuart Reddick di Nintendo Life lo ha giudicato nnegativamente (4/10), constatando che è un tentativo maldestro di riportare in auge un classico molto amato che avrebbe meritato ben altro trattamento. Infine, il voto medio dato da Damien McFerran di Pocket Gamer è di 6 su 10, con il quale sostiene che il gioco cerca di imporsi come la versione definitiva dell'originale arcade ma fallisce su tutti i fronti.