Arnaldoa Cabrera, 1962 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Le specie di questa voce sono piante perenni con portamenti arbustivo (massima altezza 1 - 4 metri). Sono presenti delle spine ascellari fascicolate.
Sono presenti foglie cauline brevemente picciolate. Le foglie lungo il caule sono a disposizione alternata. La forma delle lamine è intera e varia: ovata, ellittica o obovata; gli apici sono mucronati o spinosi; la base è attenuata o ottusa. La superficie è trinervata. Le stipole sono assenti.
Le infiorescenze sono composte da capolini discoidi, sessili, terminali e solitari. I capolini, omogami, sono formati da un involucro a forma campanulata composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori (da 30 a 95) di tipo ligulato. Le brattee disposte in più serie (da 8 a 15) in modo embricato sono di vario tipo sia spinose che prive di spine, a consistenza fogliacea oppure membranosa con bordi variamente dentati, fimbriati o lacerati. Il ricettacolo, a forma piatta in genere è ricoperto da pagliette.
I fiori (isomorfici) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi) e fertili. In genere i fiori centrali sono bisessuali; quelli periferici sono sterili (unisessuali in genere).
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è da cilindrica a elicoide; la superficie è densamente villosa. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente; la superficie è irsuta o glabra. I pappi, formati da una serie di setole barbate, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Il genere Arnaldoa è endemico del Perù settentrionale e dell'Ecuador meridionale. Cresce in habitat xerofitici.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1708 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie. La sottofamiglia Barnadesioideae, con la sua sola tribù Barnadesieae, è una di queste.
La sottofamiglia Barnadesioideae solo recentemente, in base a studi filogenetici di tipo molecolare (tutte le Asteraceae - eccetto le Barnadesioideae - hanno una particolare inversione in una data porzione del DNA), è stata elevata di rango tassonomico (prima era posizionata a livello subtribale all'interno della tribù Mutisieae). Nell'ambito della famiglia il gruppo Barnadesioideae, da un punto di vista filogenetico, è in posizione "basale", ossia forma un "gruppo fratello" con il resto della famiglia. Le sue specie sono caratterizzata morfologicamente dalla presenza di spine ascellari ai nodi. Il genere Arnaldoa all'interno della tribù occupa una posizione vicina al "core" del gruppo e con il genere Fulcaldea forma un "gruppo fratello".
Il numero cromosomico delle specie di questo gruppo è: 2n = 48 e 54.
Il genere comprende le seguenti 4 specie: