Arnoldo Borelli (Bedretto, 12 maggio 1875 – Airolo, 31 dicembre 1957) è stato un fotografo svizzero.
Inizialmente produttore e commerciante di bevande alcoliche, si dedicò alla fotografia dopo un corso presso Agfa a Berlino dopo la prima guerra mondiale, aprì uno studio ad Airolo intorno al 1924, specializzandosi in paesaggi, architettura, industria idroelettrica, turismo e documentazione nelle valli Leventina, Blenio e Riviera.
Le sue foto apparvero spesso su Illustrazione ticinese negli anni '30-'50 e in brochure turistiche. Nel 1934 espose al Salone internazionale di Parigi con buona critica. Negli anni '40 passò l'attività al nipote Willi, che la continuò con il figlio Edo, producendo cartoline iconiche del San Gottardo e spostandosi in Ticino e Sopraceneri. Liberale, fu sindaco di Airolo dal 1924 al 1928.
L'Archivio di Stato del Cantone Ticino (ASTi) conserva il suo fondo, con immagini catalogate dal 1930 al 1942 su luoghi come Rodi-Fiesso, Lavorgo e Passo del San Gottardo. La Fondazione Pellegrini-Canevascini (FPC) include sue opere nella collezione storica ticinese.