Aroldo è un nome proprio di persona italiano maschile.
Si tratta di uno dei più antichi nomi germanici, attestato fin dal I secolo nella forma Cariovalda, dalla quale discendono le arcaiche forme italiane Arioaldo, Ariovaldo e simili. La forma odierna del nome, Aroldo, è un adattamento dell'inglese Harold, derivante dai nomi imparentati Hereweald (anglosassone) o Haraldr (norreno), quest'ultimo diffuso fra i coloni scandinavi in Inghilterra.
Etimologicamente, il nome è composto dai termini hari (o here, "esercito") e vald (o wald, weald "capo", "signore"), e può essere interpretato come "comandante dell'esercito". L'origine è la stessa del termine "araldo".
Il nome venne portato da cinque re di Norvegia, tre di Danimarca e due d'Inghilterra, e da esso potrebbe essere derivato il nome norvegese Arild. Per quanto riguarda la lingua inglese, nonostante Aroldo II d'Inghilterra sia stato sconfitto e ucciso dai normanni nella battaglia di Hastings, il nome sopravvisse alla loro conquista ed è attestato in diverse varianti medievali, dalle quali si sono poi originati svariati cognomi. È stato poi riportato in voga nel XIX secolo, nella forma Harold.
L'onomastico si può festeggiare il 1º novembre, in ricordo di sant'Aroldo I di Danimarca, detto "Denteazzurro", re di Danimarca e martire. Il 25 marzo era ricordato anche in memoria di sant'Aroldo di Gloucester, fanciullo presunto martire per mano degli ebrei.


