| Il quarto dei Re magi | |
|---|---|
| Titolo originale | The Other Wise Man |
| Altro titolo | La storia del quarto mago d'Oriente Il quarto saggio Artaban: il quarto re L'altro re magio |
| Autore | Henry van Dyke |
| 1ª ed. originale | 1895 |
| 1ª ed. italiana | 1908 |
| Genere | racconto |
| Lingua originale | inglese |
Il quarto dei Re magi (The Other Wise Man) è un racconto dell'autore statunitense Henry van Dyke del 1895.
La storia narra di Artabano, il quarto dei Re Magi che diresse i suoi passi verso l'Occidente, sempre guidato dalla splendente mappa celeste, alla ricerca del Bambino Gesù.
Il racconto fu pubblicato in patria nel 1895.
In Italia è apparso con vari titoli e traduzioni: nel 1908 come Il quarto dei Re magi, tradotto da Maria Marselli-Valli; come La storia del quarto mago d'Oriente nel 1925, tradotto da Eduardo Taglialatela per l'editore Carabba; come Il quarto saggio, tradotto da Elena e Luigi Giario nel 1996 per l'editore Gribaudi; come Artaban: il quarto re, tradotto da Giovanni Prouse per l'editore Novalis; come L'altro re magio, tradotto da Luca Scarlini nel volume antologico Il Natale dei Magi, edito dall'Einaudi.
La storia è un'aggiunta e un ampliamento del racconto dei Magi biblici, narrato nel Vangelo di Matteo nel Nuovo Testamento. Racconta di un quarto saggio (accettando la tradizione che i Magi fossero tre), un sacerdote dei Magi di nome Artabano, appartenente al popolo iranico dei Medi. Come gli altri Magi, vede nel cielo i segni che annunciano che un re è nato tra i Giudei, e come loro si propone di vedere il sovrano appena nato, portando dei tesori da donare al bambino: uno zaffiro, un rubino e una "perla di grande valore". Tuttavia, si ferma lungo la strada per aiutare e risanare un moribondo, il che gli fa perdere l'appuntamento con la carovana degli altri tre saggi. Poiché ha perso la carovana, e non può attraversare il deserto con un solo cavallo, è costretto a vendere uno dei suoi tesori per acquistare i cammelli e le provviste necessarie per il viaggio. Inizia allora il suo viaggio ma arriva a Betlemme troppo tardi per vedere il bambino, i cui genitori sono fuggiti in Egitto. Salva la vita a un bambino di Betlemme (che stava per essere ucciso da un soldato di Erode) al prezzo di un altro dei suoi tesori.
Quindi si reca in Egitto e in molti altri paesi, cercando Gesù per molti anni e compiendo atti di carità lungo il cammino. Dopo 33 anni, Artabano è ancora un pellegrino e un cercatore della luce. Egli arriva a Gerusalemme giusto in tempo per la crocifissione di Gesù. Spende il suo ultimo tesoro, la perla, per riscattare una giovane donna dall'essere venduta come schiava. Viene quindi colpito alla testa da una tegola e mentre è in punto di morte, avendo fallito la sua ricerca per trovare Gesù ma avendo fatto molte opere di bene, una voce gli sussurra: "In verità ti dico, che tutto quello che hai fatto per l'ultimo dei miei fratelli, tu lo hai fatto per me". Muore in un calmo splendore di meraviglia e gioia. I suoi tesori sono stati accettati e l'altro saggio ha trovato il suo re.
Un grande zaffiro stellato, la Stella di Artaban, è stato chiamato così in onore di questa storia. Attualmente si trova al National Museum of Natural History di Washington.
| Controllo di autorità | GND (DE) 142591955 |
|---|