Arturo Caroti

Arturo Caroti

Deputato del Regno d'Italia
LegislaturaXXIV, XXV, XXVI
CircoscrizioneToscana
CollegioFirenze I
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Socialista Italiano
ProfessionePubblicista / Giornalista

Arturo Caroti (Firenze, 5 aprile 1875 – Mosca, 9 aprile 1931) è stato un politico e scrittore italiano.

Biografia

Di famiglia radical-repubblicana, aderì giovanissimo al socialismo, ricoprendo incarichi sempre più importanti nel Partito Socialista Italiano (allora Partito Socialista dei Lavoratori Italiani), giungendo nel 1904 all'elezione al Consiglio comunale di Firenze. Autodidatta, ma appassionato lettore, oltre che di testi politici, dei romanzi di Jules Verne ed Emilio Salgari, pubblicò nel 1903 il suo primo romanzo, Il pallone della morte: (l'aereoferetro) presso la Casa Editrice Nerbini di Firenze, seguito da L'eredità del capitano Nemo (Genova, Donath Editore, 1904), I massacratori gialli (Firenze, Nerbini, 1904) e La conquista dell'America selvaggia, (Torino, Paravia, 1905). Nel gennaio 1905 emigrò negli Stati Uniti, dove rimase fino all'ottobre del 1913, maturando una notevole esperienza politica e giornalistica che lo condurrà nel 1913 all'elezione al Parlamento italiano. Intransigente neutralista e antimperialista, fu tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia. Espulso dal partito nel 1923, nel 1924 si trasferì a Mosca, dove riprese la sua attività di scrittore. Fu anche traduttore di 100%: storia di un patriotta di Upton Sinclair (Milano, Avanti, 1921)

Opere principali

Bibliografia

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 31723845 · SBN LO1V135743 · LCCN (EN) no2005024929 · GND (DE) 11935506X
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