Ascanio Marchini

Ascanio Marchini

Presidente della Provincia di Terni
Durata mandato1936 –
1943
PredecessoreCesare Pressio Colonnese
SuccessorePietro Tentoni
CoalizionePartito Nazionale Fascista

Deputato del Regno d'Italia
LegislaturaXXIX e XXX
Gruppo
parlamentare
Fascista
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Nazionale Fascista
Titolo di studiolaurea

Ascanio Marchini (Città della Pieve, 12 febbraio 1891 – ...) è stato un politico italiano, parlamentare e preside della Provincia di Terni dal 1935 alla caduta del Fascismo.

La famiglia di origine

La famiglia Marchini, di umili origini, originaria di Moiano, frazione di Città della Pieve, ebbe un ruolo significativo nella vita sociale e politica locale. Alcuni esponenti della famiglia Marchini si erano già trasferiti a Terni a fine ottocento come muratori o operai nelle Acciaierie. La famiglia all'inizio del Novecento fu attivamente impegnata nel movimento operaio e socialista, contribuendo alla fondazione della Casa del Popolo di Moiano nel 1913, uno dei primi centri di aggregazione popolare dell'Umbria. Alcuni suoi esponenti parteciparono inoltre alla Resistenza e alla vita politica italiana nel secondo dopoguerra. Alfio Marchini (1912-1983), imprenditore edile, partigiano durante la Resistenza e figura di rilievo nel mondo economico romano. La sua impresa divenne una delle maggiori aziende di costruzioni italiane. Si ricorda anche Alvaro Marchini, nato proprio a Città della Pieve nel 1916, fratello di Alfio Marchini. Fu comandante partigiano, deputato del PCI, imprenditore e presidente della Roma calcio tra il 1968 e il 1971.

Biografia

Ascanio Marchini nacque a Città della Pieve da Vittore e Adele Galeotti nel 1891. Studente dell'università di Perugia negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale, si laureò una prima volta in Agraria,e fu vicino e partecipò ai primi movimenti fascisti a Perugia che portarono alla Marcia su Roma. Nel 1921 sposò Egle Marianelli di Perugia. Marchini aderì molto giovane al Partito Nazionale Fascista, a cui risultava iscritto ben prima della presa di potere del Fascismo fin dal Giugno 1921. Fu squadrista e partecipante alla marcia su Roma con i fascisti dell’Aquila; ottenne per questo la Sciarpa Littorio e fu tra i fondatori dei Fasci nell’aquilano e a Pinerolo. Partecipò alla Prima Guerra Mondiale come ufficiale veterinario, mutilato e più volte decorato, volontario nella guerra d’Etiopia. Dopo la laurea in Scienze agrarie e successivamente quella in Medicina veterinaria, divenne in un primo momento insegnante di materie agrarie presso l'Istituto Tecnico Industriale di Terni ed in seguito più volte preside in diversi Istituti tecnici, fino a ottenere la cattedra universitaria a Perugia, parlamentare e preside della Provincia di Terni. Fu deputato nelle XXIX e XXX legislatura della Camera dei fasci e delle corporazioni dal 1934 al 1943 in rappresentanza della corporazione della zootecnia e della pesca. Fu autore di numerosi trattati sulla gestione delle aziende agricole che ebbero un notevole successo a cavallo della seconda guerra mondiale. Tra le cariche ricoperte si ricorda quella di presidente e di direttore responsabile del bollettino della federazione provinciale di Terni dell'Associazione nazionale combattenti e reduci. Nominato Preside dalla Provincia di Terni nel 1935, mantenne tale carica fino alla Caduta del Fascismo nel 1943. L'anno successivo, nel 1944, con Terni liberata dagli Alleati, fu chiamato a presiedere la Deputazione Provinciale l'avvocato socialista Pietro Tentoni. Fu inoltre segretario federale di Terni del Partito Fascista dal 1930 al 1934. A fine carriera fu inoltre nominato commendatore nell'ordine della Corona d’Italia. Professore universitario a Perugia prima della seconda guerra mondiale, fu autore di numerosi libri di tecniche di coltivazione agricole, che continuarono ad essere stampati fino agli anni sessanta. Lascia Terni dopo la seconda guerra mondiale, e come molti politici compromessi col Regime Fascista, di lui si perdono le tracce dopo la guerra.

Opere

Bibliografia

Collegamenti esterni

Predecessore Presidente della Provincia di Terni Successore
Cesare Pressio Colonnese 1935 - 1943 Rutilio Robusti