| Asfaltomylos | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| (clade) | Mammaliaformes |
| Classe | Mammalia |
| Clade | Holotheria |
| Clade | Australosphenida |
| Famiglia | Henosferidae |
| Genere | Asfaltomylos Rauhut et al., 2002 |
| Specie | A. patagonicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Asfaltomylos patagonicus Rauhut et al., 2002 | |
Asfaltomylos (Rauhut, Martin, Ortiz-Jaureguizar & Puerta, 2002) è un genere estinto di mammiferi del Giurassico medio, noto da depositi dell’Argentina. Il genere è rappresentato dalla sola specie Asfaltomylos patagonicus, rinvenuta in livelli del Calloviano presso Cerro Cóndor, nella provincia di Chubut, in Patagonia. Il taxon è un membro degli Australosphenida, un gruppo di mammiferi gondwaniani caratterizzati dalla presenza di molari tribosfenici.
I resti di Asfaltomylos patagonicus provengono da sedimenti del Giurassico medio (Calloviano) affioranti nell’area di Cerro Cóndor, nella formazione Cañadón Asfalto nella Patagonia argentina. Il materiale noto consiste principalmente in una mandibola parziale con dentatura associata, che ha fornito informazioni cruciali sulla morfologia dentaria e sulle relazioni filogenetiche del genere.
La mandibola di Asfaltomylos combina caratteri derivati della dentatura con caratteri mandibolari plesiomorfici. La formula dentaria inferiore è interpretata come composta da incisivi, canini, premolari e tre molari, con molari tribosfenici ben sviluppati. I molari m2 e m3 presentano talonidi più larghi che lunghi, una condizione considerata una sinapomorfia importante condivisa con altri australosfenidi gondwaniani.
I talonidi mostrano un ipoconide rigonfio e un ipoconulide prominente. Come in altri australosfenidi e nei monotremi fossili dotati di denti, l’usura del talonide è prevalentemente apicale e non sono presenti faccette di usura all’interno del bacino del talonide. Sul terzo molare inferiore, una faccetta di usura comune interessa gli apici di ipoconide e ipoconulide, nonché l’ipocristide.
Le faccette di usura standard 5 e 6 di Crompton, tipiche dei tribosfenidi boreosfenidi, non sono sviluppate. Di conseguenza, non è certo se nei molari superiori fosse presente un protocono funzionale con le corrispondenti faccette di usura. L’usura apicale altamente specializzata su ipoconide, ipoconulide e ipocristide suggerisce la presenza di strutture corrispondenti nei molari superiori, come creste estese dal metacono, che avrebbero macinato contro tali cuspidi.
A differenza di altri australosfenidi, in Asfaltomylos il trigonide dell’ultimo premolare non è triangolato, rappresentando un carattere plesiomorfico.
Analisi filogenetiche condotte nel 2005 con il programma PAUP 4.0, basate su una matrice di 277 caratteri cranici e postcranici, hanno collocato Asfaltomylos come il membro più basale degli Australosphenida. Ulteriori analisi hanno indicato che Asfaltomylos fosse affine ad altri australosfenidi come Henosferus e Ambondro, e che insieme a questi costituisse la famiglia Henosferidae. Entrambi gli studi supportano l’ipotesi che gli australosfenidi costituiscano un lignaggio indipendente rispetto ai Boreosphenida, con implicazioni rilevanti per l’interpretazione dell’origine della dentatura tribosfenica nei mammiferi mesozoici.