| Serpente corallo del Capo | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Squamata |
| Sottordine | Serpentes |
| Famiglia | Elapidae |
| Genere | Aspidelaps |
| Specie | A. lubricus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Aspidelaps lubricus Laurenti, 1768 | |
Il serpente corallo del Capo (Aspidelaps lubricus Laurenti, 1768) è un serpente della famiglia degli Elapidi, diffuso in Sudafrica e Namibia.
Questo serpente mostra adattamenti alla vita sotterranea come muso largo e rotondeggiante, estremità della coda ottusa, squame lisce. Gli occhi hanno pupilla verticale.
La taglia di questa specie si aggira mediamente sui 40 cm, fino a 70 di lunghezza massima.
Aspidelaps lubricus è diffuso in Sudafrica, in Angola ed in Namibia in zone aride, spesso rocciose.
Passa gran parte del suo tempo sotto le pietre o all'interno di buchi, da cui esce di notte per cacciare.
Si ciba soprattutto di altri rettili che sorprende nel sonno.
Si tratta di una specie considerata non molto pericolosa, anche se può mettere in pericolo di vita persone deboli per età o per cattive condizioni di salute. Abbastanza aggressivo, spesso però attacca a bocca chiusa. Non esiste alcun siero specifico.