Assabesi sono chiamati diversi tipi di dolci:
L'elemento comune è la presenza di cacao o di liquirizia tra gli ingredienti.
Inoltre gli assabesi possono anche essere un formato di pasta.
Secondo lo storico Guido Abbattista, l'origine del termine assabesi va fatto risalire ai 1884, quando, in occasione dell'Esposizione Generale Italiana furono presentati come attrazione alcuni abitanti nella baia di Assab, nel Corno d'Africa, cosa all'epoca considerata normale, trovandosi nel pieno del periodo di espansione coloniale italiana. L'esistenza di biscotti chiamati assabesi è attestata, secondo Abbattista, dalla pubblicità sui giornali nei primi mesi del 1885, prima che la ricetta comparisse sul manuale di pasticceria del Ciocca
Assabese fu chiamata una torta al cioccolato prodotta dalla pasticceria di Gustavo Pfatisch di Torino nei primi anni del '900, e assabesi (divenuto poi colloquialmente asabesi) furono chiamate le caramelle alla liquirizia in forma di volti africani prodotte dalla più antica ditta italiana di liquirizia italiana, la Amarelli di Rossano.